Social Media Tourism, un bel sintomo di apertura e curiosità per le nuove tendenze

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Un momento del Social Media Tourism a Gallipoli

L’edizione 2019 del Social Media Tourism a Gallipoli è stata molto interessante e ricca di spunti per i partecipanti. La proposta di contenuti portata dai vari relatori è stata varia e utile per avere una panoramica sul mercato del turismo, sui trend del momento e sulle strategie da intraprendere per raggiungere buoni risultati nelle diverse attività di business. Insomma, un week end volato via qui a Gallipoli.

Come mi aspettavo, dopo averne avuto notizia su piazzasalento.it, nei vari speech è stato previsto quasi sempre un approfondimento sul Salento o comunque rimandi sullo stato del settore turistico in Puglia. Talvolta anche solo per fare dei parallelismi, in altri casi per riportare dei case history. L’attenzione è stata posta anche sulla situazione globale, vista la partecipazione di relatori che rappresentavano aziende internazionali. Questo aspetto è stato molto interessante per poter ‘stringere la mano’ a grandi nomi del mondo del turismo e in particolare dell’hospitality.

Da partecipante, posso dire di aver raccolto un sacco di spunti, idee e di aver tratto ispirazione dall’intervento di molti relatori. La parte difficile sarà ora quella in cui bisogna riordinare le idee e mettere insieme i pezzi, ma la rete di contatti che si tesse in occasioni simili può certamente essere di supporto.

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In generale si tratta di un evento che offre uno sguardo sul futuro (tendenze, tecnologie, strategie, sviluppi…) e credo che Gallipoli sia il luogo adatto per ospitarlo visto che la città e il Salento in generale guarda al domani e si sta interfacciando direttamente con nuove forme di turismo. La manifestazione può forse anche essere uno strumento per stimolare la collettività a organizzarsi e a rispondere prontamente alla nuova richiesta d’offerta turistica.

Portare per il secondo anno consecutivo un evento dedicato al digital a Gallipoli è certamente sintomo di apertura e curiosità per le nuove tendenze. Speriamo si prosegua in questa direzione per meglio organizzare e sviluppare l’offerta turistica.

La mia impressione è quindi quella di una manifestazione destinata a proseguire, a migliorarsi e arricchirsi, andando di pari passo con gli argomenti trattati. È una buona occasione per fare networking e per entrare in contatto sia con aziende e agenzie locali, sia con grandi nomi. La dimensione ancora ridotta dell’evento da un lato facilita questo aspetto.

Buone anche location e accoglienza, gli organizzatori sono molto motivati e loro stessi informati sui temi analizzati. Eventi simili in Italia credo ce ne siano molti. Personalmente, ho partecipato al Web Marketing Festival di Rimini, che è però un festival di altre dimensioni sotto tutti gli aspetti. 

Isabella Imbriani – Milano

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