Smaltimento illecito di rifiuti metallici: 79 indagati e azienda sequestrata dalla Guardia di finanza

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Maglie – Maxi operazione della Guardia di Finanza che in queste ore ha sequestrato una società coinvolta in un grosso giro di conferimento di rifiuti metallici da parte di operatori economici privi della prevista autorizzazione: 79 sono le persone indagate a vario titolo.

L’operazione

L’operazione denominata “Metallo” è stata condotta dalle Fiamme gialle del Comando provinciale di Lecce sotto la direzione dei magistrati della Direzione distrettuale antimafia. Nel mirino dei militari della Tenenza di Maglie sono finiti amministratori, dipendenti e/o collaboratori di una nota società salentina, i quali, acquistavano, ricevevano e gestivano abitualmente ed abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti speciali provenienti da numerosi conferitori della zona dediti all’attività di raccolta, trasporto e commercializzazione di materiale metallico, risultati non iscritti all’Albo dei Gestori ambientali, ciò in violazione di quanto prescritto dall’art. 256 del Decreto legislativo n. 152/2006.

I benefici illeciti

La stessa società, nel corso di quasi tre anni, avrebbe beneficiato della cessione di materiale metallico per quasi 10.000 tonnellate fatturate in regime di “reverse charge” per un valore complessivo di oltre 2.400.000 euro. Le indagini svolte hanno appurato l’agire illecito e consapevole dei vari soggetti coinvolti i quali, pur ammonendo talvolta gli operatori economici sprovvisti di autorizzazione circa il rischio al quale si esponevano nel trasportare e scaricare il materiale metallico, fornivano loro specifiche istruzioni affinché venisse operato l’illecito scarico presso la sede della medesima.

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Gli indagati

Delle 79 persone raggiunte da avviso di garanzia, quattro fanno parte della società di smaltimento e dovranno rispondere per l’illecita attività posta in essere, mentre 75 sono i soggetti conferitori, tutti della provincia di Lecce, titolari di partita Iva, che dovranno rispondere per aver posto in essere un’attività di raccolta, trasporto e commercializzazione di materiale metallico, pur non essendo iscritti all’Albo dei gestori ambientali.

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