Sfondato un altro “tetto”: 771 positivi in un giorno. Scuole chiuse da venerdì… Casi a Ugento, Tricase, Taurisano, Maglie… AGGIORNAMENTI

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Gallipoli – Su cento esaminati 12 sono risultati col virus addosso. Lo dicono i 6.437 test esaminati oggi, che hanno consegnato alle cronache un altro numero in crescita: ai positivi al Covid se ne aggiungono 772, un nuovo “tetto” che – dato l’andamento costante e senza flessioni della propagazione del virus – presto sarà superato, trainato da quanto avviene nel nord della Puglia: dei 772 casi 562 sono tra Foggia, Bari e Bat.

Intanto scuole chiuse  in Puglia: lo ha deciso il governo regionale che ne ha informato il Governo. il provvedimento scatterà da venerdì 30 ottobre e durerà fino a martedì 24 novembre.

Lo fa chiaramente intendere anche l’ex coordinatore del comitato tecnico scientifico della Regione, il neonominato assessore Pierluigi Lopalco: “Il numero giornaliero dei casi in costante aumento, delinea uno scenario preoccupante. Sebbene infatti molti di questi casi di positività si riferiscano a soggetti che non hanno particolari problemi di salute, una percentuale comunque consistente nei prossimi giorni dovrà avvalersi di cure mediche, aumentando ulteriormente la pressione sul sistema ospedaliero”.

Assessore Lopalco “preoccupato”

Pierluigi Lopalco

Alla preoccupazione l’assessore alla Salute aggiunge notizie sulle attuali linee di attività: “Stiamo lavorando incessantemente su due fronti: per rafforzare le attività di contact tracing sul territorio e per preparare il sistema ospedaliero ad accogliere la progressiva ondata di casi”.

Infine l’immancabile e ancora poco ascoltato appello a tutti i pugliesi: “Ai cittadini rinnoviamo il nostro appello a limitare al minimo indispensabile ogni contatto sociale e di rispettare rigorosamente le norme di igiene”.

Ricoverati in 63 

I ricoveri in effetti non mancano neanche oggi: sono cresciuti di 55 unità in ospedale (diventano così 690) e di otto nelle Terapie intensive (in tutto 70), in totale 760 sono già a carico del sistema ospedaliero. In casa in isolamento fiduciario ce ne sono altri 666,i guariti 30 e per il secondo giorno consecutivo si riscontrano 13 morti: sette nel Foggiano e tre nel Barese; uno ciascuno a Brindisi, Bat e Taranto.

I nuovi positivi in provincia di Lecce sono stati 39. Escono dai Comuni Covid free Morciano di Leuca, Tuglie (quattro casi in famiglia) e Ruffano; di ancora vergini rimangono in dieci. Ugento si segnala per essere passato da venerdì scorso (report Asl di Lecce) da un caso a quattro: una donna residente, una coppia e un isolato proveniente da un altro paese.

Positivi due dipendenti del “Ferrari”

Comunicazioni dalla dirigenza sanitaria provinciale sono giunte anche a Casarano (erano sei venerdì scorso), Carpignano salentino, Cannole,  Taurisano dove ad una donna positiva che lavora nel vicino “Ferrari” si è aggiunto il marito e il fratello, anche lui dipendente del nosocomio casaranese.

La dirigente del “Vanini” Maria Grazia Attanasi

Zollino apre il sempre più corposo fascicolo del Covid tra i banchi. Dai Licei di Lecce (dopo il Banzi ora il De Giorgi), di Casarano (lo Scientifico Vanini chiuso per due giorni per un caso di positività). Un asilo tra i problemi dell’epidemia a Calimera. A Tricase un impiegato positivo nel plesso Dante Alighieri ha comportato la messa in isolamento di tre classi. A Maglie positivo unp studente presso un Istituto superiore di Otranto; il giovane diventa così il quarto caso in paese.

Davanti ad un settore sempre più contaminato dalla presenza del Covid 19, il presidente Emiliano in una dichiarazione a Sky ha annunciato la decisione di chiudere le scuole per due settimane, Infanzia esclusa. Il provvedimento scatterà da venerdì 30 ottobre.

Tamponi rapidi in arrivo

Si avvicina intanto la stagione dei tamponi rapidi, in passato scartati perché forniscono indicazioni di massima da sottoporre poi ad altri test nel caso di infezioni, ora ripresi in considerazione anche in altri Paesi colpiti dall’epidemia. E’ stato firmato un accordo tra Regione e organizzazioni mediche per effettuare questi test presso gli studi dei medici di base.