Sette alunni bocciati e a scuola arrivano i carabinieri: genitori contro la dirigente

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Supersano – Alunni bocciati e a scuola si  scatena il finimondo.  A protestare in maniera veemente contro la dirigente scolastica sono stati i genitori di sei studenti del terzo anno, non ammessi agli esami, e di un alunno di prima, tutti “sorpresi” dagli scrutini di fine anno.

Lo sconcertante episodio è avvenuto presso la scuola di via Minniti dove la dirigente scolastica Caterina Rosaria Scarascia (originaria di Tricase) è stata costretta a rifugiarsi nel suo ufficio per sfuggire all’ira dei genitori dei ragazzi bocciati. Non si è arrivati al contatto fisico ma la tensione è stata altissima tanto da portare la dirigente a richiedere l’intervento dei carabinieri, giunti dalla vicina Ruffano, e a sporgere denuncia per “interruzione di pubblico servizio”. I genitori hanno giustificato la loro reazione affermando di non essere stati avvisati, nel corso dell’anno scolastico, della situazione da parte degli insegnati e della stessa dirigente. Affermazioni, queste, smentite invece dai docenti.

La stessa dirigente finì al centro di polemiche nel maggio di due anni fa per aver proposto la sostituzione del voto in condotta con un giudizio: anche in quel caso le polemiche attorno alla decisione divennero un caso nazionale.

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