“Servono dati da confrontare” il prefetto Perrotta interviene sul “caso” Gallipoli

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Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta

GALLIPOLI. Sul “caso” Gallipoli si è espresso anche il prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, intervenuta in particolare sugli episodi di turismo ‘maleducatò e la rilevanza mediatica suscitata frutto di “campagne giornalistiche a senso unico”. Se da un lato solo il turismo trash riesce ad attirare l’attenzione dall’altro, il prefetto, ricorda anche i tanti “elementi di positività”, tra cui le manifestazioni culturali nel Salento, gli eventi di successo, come “La Notte della Taranta”, in grado di ospitare oltre 150mila spettatori e la sottoscrizione di accordi per la prevenzione della corruzione e di iniziative antimafia, “troppo importanti per essere sottovalutati o mortificati da campagne giornalistiche a senso unico”. Secondo il prefetto è pero necessario avere numeri da confrontare comunica, infatti, di aver “disposto nelle prossime settimane di acquisire i dati ufficiali sull’andamento della stagione e sugli episodi negativi, raffrontandoli con quelli dell’anno scorso, in modo da avere elementi concreti da valutare con tutte le istituzioni e, perchè no, anche con gli organi di informazione per confrontarci e riflettere sui passi in avanti, se ci sono stati, e sulle ulteriori iniziative per avere un Salento d’amare, non da bere”.