Servizi per i pescatori, promozione prodotti locali, Infopoint e Pronto soccorso a Portoselvaggio: finanziati tre progetti dal Gal Terra d’Arneo

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Nardò – In arrivo dal Gruppo di azione locale (Gal)” Terra d’Arneo” i finanziamenti per la realizzazione di tre progetti de valore di 250mila euro per i settori pesca, valorizzazione dei prodotti locali, turismo.

Ieri alla presenza del presidente del Gal Cosimo Durante e del direttore Giosuè Olla, presso la sede di Leverano, il Sindaco Giuseppe  Mellone e gli assessori all’Ambiente e al Turismo, Mino Natalizio e Giulia Puglia, hanno firmato i provvedimenti relativi alla concessione dei sostegni economici, come informa il comune neretino.

Valorizzare il pescato di Santa Caterina

“Ancora una volta – afferma il Sindaco Giuseppe Mellone – finanziamenti a fondo perduto, che non costano nulla ai neretini e che arricchiscono la città”. I progetti interessano Santa Caterina per il punto di sbarco per la pesca; la città per l’ampliamento della Vetrina del Gusto e Portoselvaggio per l’infopoint. Come spesso accade, dal Gal passano opportunità importanti e questi sono progetti con cui rilanciamo il nostro impegno sul centro storico, sulle marine e sul parco”.

Il primo dei tre progetti, a firma dell’ingegnere Michele Durante, riguarda l’adeguamento del molo di Santa Caterina, con 130mila euro del Po Feamp 2014-2020 (programmi e fondi europei) a cui faceva riferimento il bando del Gal. L’obiettivo è adeguare alle norme di settore e migliorare il punto di sbarco e la banchina di ormeggio, per favorire la vendita diretta del pesce fresco e la sua tracciabilità.

Interventi per igiene e sicurezza

In arrivo quindi illuminazione, acqua corrente, pavimentazione lavabile e bancali amovibili per la vendita diretta. Saranno sostituiti gli ormeggi esistenti, ormai degradati, e sarà realizzato un adeguato sistema di parabordi sulla banchina. Oltre ad alcuni vani da adibire a deposito per i pescatori e una zona attrezzata per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalle attività di pesca. Una particolarità dell’ipotesi progettuale infine è quella di aver riservato un’area, da assegnare poi in concessione tramite bando, per utilizzi di tipo turistico e ricreativo.

L’intervento di Santa Caterina è collegato, secondo le intenzioni degli amministratori neretini, con un altro previsto per la Vetrina del Gusto, con l’obiettivo di rafforzarla e connetterla fisicamente con i locali attigui (cioè quelli della ex sede della Associazione nazionale finanzieri d’Italia), che diventeranno un laboratorio gastronomico per lo show cooking.

In vetrina i prodotti del territorio

Il progetto, dell’architetto Giovanni De Cupertinis, si chiama “Laboratorio dei saperi e dei sapori” e ha ottenuto 70mila euro del Po Feamp 2014-2020 (sempre tramite bando del Gal). “Il tema di fondo – si legge nella nota comunale, è la valorizzazione del pescato locale e la nuova dimensione della Vetrina del Gusto servirà, tra le altre cose, a promuovere e commercializzare i prodotti ittici locali, ovviamente accanto agli altri prodotti tipici del territorio. Ma sarà anche l’occasione per strutturare stabilmente all’interno della Vetrina un’attività dedicata ai “saperi”, quindi animazione culturale, incontri, workshop, show cooking, lezioni di cucina e altri momenti di confronto e di formazione”.

Il terzo progetto riguarda la realizzazione di una struttura amovibile per l’informazione e promozione turistica e per servizi di soccorso per i turisti fruitori della baia del parco di Portoselvaggio. Il progetto redatto dall’architetto Alessandro Giuri, è stato finanziato con circa 50mila euro del Psr 2014/2020 (Azione 1, Intervento 1.3 “Centri per la Qualità”). L’intervento, di fatto, “sostanzia la strategia di sviluppo locale del Gal all’interno del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Puglia” .

Nel parco con maggiori indicazioni e servizi

A Portoselvaggio è prevista l’installazione, in un’area a ridosso della baia, di tre moduli funzionali a ospitare i servizi igienici, il punto informativo e di primo soccorso e un punto di promozione di prodotti locali confezionati. In tutto la superficie occupata, comprese pedane e rampe d’accesso, sarà di poco superiore ai 56 metri quadri. L’installazione è a carattere stagionale (in linea di massima da aprile a ottobre).

(nella foto gli amministratori neretini nella sede del Gal per la firma dei documenti)