Sequestrata, curata e restituita al pubblico una splendida duna di Porto Cesareo

1757

PORTO CESAREO. La natura si riappropria di un angolo di costa confiscato alla Sacra corona unita dalla Direzione distrettuale antimafia di Lecce dieci anni fa. Si è concluso in questi giorni l’intervento di risanamento di un tratto di cordone dunale in località ‘Riva Degli Angeli’, nell’Area protetta di Porto Cesareo, danneggiato dagli interventi e dalle attività svolte dall’uomo nel corso degli anni. L’area costiera di circa quattro ettari  è stata affidata al Comune di Porto Cesareo che, tramite la stipula di un protocollo d’intesa con il Consorzio Amp e all’associazione “Libera” di don Luigi Ciotti, ha promosso gli interventi necessari per restituire alla comunità questo splendido tratto di costa per la fruizione in modo eco-sostenibile e secondo un rigido criterio di equità sociale ed utilità comune. Le attività progettuali sono state finanziate con fondi erogati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare con un co-finanziamento del Comune di Porto Cesareo.

Obiettivo dell’opera di riqualificazione è “verificare l’efficacia di tecniche di ingegneria naturalistica per il ripristino morfologico ed ambientale del sistema dunale e retrodunale”, si precisa nella nota inviata dal Consorzio Area marina protetta Porto Cesareo. Gli interventi effettuati permetteranno, inoltre, di tutelare l’ecosistema dall’azione delle mareggiate e dei venti salmastri, contrastando l’erosione costiera.