Senz’acqua dal 9 luglio per un contatore: pronta una class action contro Aqp

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Gentile direttore,

le scrivo per segnalarle i gravi disservizi dell’Aqp a cui sono sottoposti cittadini e turisti nella zona di S. Maria al Bagno (Nardò ). Dopo anni di richieste inevase la zona definita come Quattro Colonne ha avuto la sua rete fognaria e idrica. Ma i disservizi dell’Aqp le rendono inutilizzabili.

Chi scrive ha una casa estiva in via Millo 26, dopo aver  sottoscritto il regolare contratto di servizio in data 11 giugno abbiamo atteso un mese per avere l’allaccio alle reti fognaria e idrica, lavori eseguiti il 9 luglio. Mentre la fognatura è utilizzabile, l’acqua non può essere utilizzata per mancanza del CONTATORE che avrebbe dovuto essere apposto entro 4/5 giorni lavorativi dall’esecuzione dell’allacciamento.

A tutt’oggi ( 24 luglio) non abbiamo alcuna notizia di quando e se verrà apposto il contatore, un’operazione che richiede 5 (cinque) minuti di tempo. È praticamente impossibile avere notizie o parlare con funzionari, mentre gli operatori del call center non hanno informazioni dettagliate per cui volenterosamente si arrabattano per recuperare qualche informazione dal sito. Il risultato è che ad ogni telefonata si ha una versione diversa non certo per volontà dell’operatore.

Tutti si trincerano dietro l’emergenza Covid, ma questa non ha certo bloccato il dovere di informazione tenendo conto che chi scrive ha un rapporto commerciale con l’Aqp  Pertanto ritenendomi fortemente danneggiato nei miei diritti provvederò a presentare un dettagliato esposto alla procura per verificare se via sia dolo o grave negligenza da parte dell’Aqp. Contemporaneamente, poiché siamo un numero consistente in queste stesse condizioni, ci stiamo organizzando per una class action nei confronti dell’Aqp per violazione dei più elementari diritti commerciali e per i danni subiti.

Nel ringraziarla per l’ospitalità le porgo distinti saluti.

Nazareno Festuccia – Santa Maria al Bagno (Nardò)