Senato Sud Salento: i 5 Stelle sbancano anche qui. Duello inutile Bellanova-D’Alema

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Gallipoli – Gli osservatori, in tanti, sono stati a guardare al duello per il Senato tra gli ex pd Teresa Bellanova, viceministro uscente, e Massimo D’Alema, già presidente del Consiglio e “deputato di Gallipoli” in anni ormai lontani. L’attesa, bisogna dire, è andata scemando anche perchè nel Collegio Puglia 6 lo scontro non è stato poi tanto cercato. “Cosa penso della candidatura della Bellanova proprio in questo Collegio? Poteva non farlo”, era stato un commento del’ex compagno di partito fin dai tempi del Pci. Poi qualche scambio di frecciatine sul Sud rappresentato “non adeguatamente”, tanto da perdere peso politico; sul gasdotto di San Foca di Melendugno (“Ha firmato la petizione per il no… ma come, non lo aveva definito un ‘tubicino’?” detto dalla deputata).

Man mano che però procedevano i sondaggi (di parte e vietati e comunque noti) l’appeal si era spostato su un altro parlamentare uscente, la leccese Barbara Lezzi, uscita indenne dal caso dei bonifici al partito fatti e poi bloccati (lei aveva chiarito l’equivoco). Fino ad un fuori onda a margine di una trasmissione tv, in cui il magliese Raffaele Fitto diceva a Salvini e Meloni di essere certo che il M5S avrebbe fatto “cappotto” nei collegi uninominali. Così è stato: tutti pentastellati gli eletti in Puglia e non con pochi voti di distacco. Anche nel Puglia 6, Collegio di Nardò che comprende il Centro Sud Salento, è arrivata l’onda che ha travolto tutti gli altri concorrenti.

Il sito del Senato dà eletta la Lezzi con 107.291 voti; Luciano Cariddi, già Sindaco di Otranto, per il centrodestra mette insieme 94.532 voti. I due litiganti per eccellenza, dati i precedenti partitici appunto, sono arrivati al traguardo come terzo e quarto. La Bellanova si è fermata a 46.725 suffragi, pagando caro la debacle del Pd a livello nazionale e pugliese (attestatosi intorno al 14%). Va meglio che altrove per Liberi e Uguali ma D’Alema va poco oltre i 10mila voti, esattamente 10.502. Il Sud Salento ha dato i voti con percentuali che non si discostano molto dai voti sui candidati: il 39,87 al M5S; il 35,19 al centrodestra (Lega Nord al 7,69); il 17,35 a Pd e alleati; il 3,90 a Leu. In conclusione, un duello amarognolo ma inutile tra coloro che si erano tanto amati.

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