Seclì, bilancio contestato

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Municipio Secli 2SECLÌ. Con i voti dell’intera maggioranza consiliare lo scorso 25 ottobre è stato approvato il Bilancio di previsione 2014. Come in altri comuni, il termine di approvazione è slittato a fine ottobre, finendo con il far somigliare il “preventivo” ad una sorta di “consuntivo” di fine esercizio. Per Osvaldo Muscara (foto), consigliere di maggioranza con delega al settore,  “l’Amministrazione comunale si è posta l’obiettivo di non pesare sulle tasche dei cittadini di un solo euro in più di quanto necessario per coprire i costi dei servizi di cui una comunità ha il diritto di dotarsi e di usufruire, distribuendo equamente su tutti il contributo relativo”, e il Bilancio approvato evidenzia “un prelievo complessivo tra i più bassi della provincia”.
«Ciò è stato possibile attraverso un monitoraggio continuo delle dinamiche dei costi e attraverso scelte oculate di impiego delle risorse disponibili», afferma ancora Muscara.

Assenti i tre consiglieri di minoranza  che, per bocca della loro capogruppo Sonia Giaffreda (foto),  hanno poi fatto sapere che la loro mancata partecipazione è scaturita dal fatto “di non essere stati, ancora una volta, messi in condizione di svolgere il ruolo di controllo e verifica. Inascoltate rimangono le richieste e la documentazione necessaria alla preparazione del Consiglio viene negata entro i termini previsti per legge mentre l’ordine del giorno puntualmente sovvertito anche nei precedenti Consigli”. Tutto ciò, a parere di Giaffreda, dimostra “l’assoluta mancanza di attenzione e di rispetto della maggioranza” nei loro confronti.