“Scuole sicure”, cantieri da 21 milioni di euro per gli istituti della provincia di Lecce

1091
L’Alberghiero “Moro” di Santa Cesarea Terme

Gallipoli – Operazione “scuole sicure” con interventi di messa in sicurezza per numerosi istituti salentini grazie a circa 21 milioni di euro sbloccati dal Miur. Nei giorni scorsi c’è stata la firma del decreto ministeriale con la mappa degli interventi previsti che dovrebbe permettere la prossima apertura dei cantieri.

In questa fase la Provincia, in qualità di ente proprietario, ha individuato 12 interventi prioritari che richiederebbero, sulla base delle previsioni, ben 42 milioni di euro. Avendo al momento solo la metà dell’importo, si tratta di rivedere i progetti in attesa di poter contare (forse entro il 2023) della somma totale.

I progetti

IISS Enrico Mattei Maglie

Al liceo “Ciardo Pellegrino” di Lecce vanno 8 milioni di euro; all’Iiss “Mattei” di Maglie 5 milioni così come alle sedi “Bachelet” e “Don Tonino Bello” di Copertino. Per l’Istituto Alberghiero “Aldo Moro” di Santa Cesarea Terme sono previsti circa 4 milioni di euro; stessa somma per il tecnico-commerciale “Calasso” di Lecce.

Opere di riqualificazione da tre milioni e mezzo per l’Istituto Alberghiero di Otranto (accorpato all’Iiss “Lanoce” di Maglie); tre milioni per la sede di Poggiardo del “Moro” di Santa Cesarea; due e mezzo per la sede di Ugento del “Bottazzi” di Casarano; due per il “Comi” di Tricase ed il “Fermi” di Lecce; 400mila euro per il liceo “Vallone” di Galatina.

Gli altri cantieri

Liceo Vanini Casarano

In attesa che il nuovo piano delle opere possa permettere il completamento degli interventi, la Provincia conta di avviare altri cantieri con i 16 milioni di euro già disponibili per altri 23 istituti, tra i quali il “Cezzi De Castro Moro” di Maglie per 2 milioni; il “Vanini” di Casarano per un milione; il “De Viti De Marco” di Casarano per 680mila euro; il “Quinto Ennio” di Gallipoli, il “Mattei” di Maglie, la sede di Otranto del “Lanoce”, il “Don Tonino Bello” e il “Comi” di Tricase tutti per 450mila euro; il “Medi” di Galatone per 250mila euro; il “Giannelli” di Parabita per  200mila euro.