Scuole da adeguare alle misure anti-contagio: contributi per nove Comuni della provincia di Lecce

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Lecce – Sono nove i comuni della provincia di Lecce che potranno beneficiare del nuovo contributo per l’edilizia scolastica. Si tratta di finanziamenti per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Alla Puglia sono stati destinati ulteriori 943mila euro che saranno distribuiti nei 24 comuni  ammessi a finanziamento. In provincia di Lecce troviamo Cavallino, Cannole, Corsano, Racale, Minervino di Lecce, Novoli, Seclì, Taviano e Patù. L’obiettivo che si persegue è quello di poter garantire la ripresa “in sicurezza” delle lezioni a settembre.

La seconda tranche

Con la prima tranche sono stati destinati già 24 milioni per 210 scuole pugliesi, adesso con il secondo avviso della misura, si aggiungono altri 24 comuni che hanno fatto richiesta. L’Avviso pubblico rientra nell’ambito del Programma operativo nazionale (Pon) “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020, nel quadro di azioni finalizzate alla presentazione di proposte per l’attuazione dell’Obiettivo specifico 10.7 – “Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici” (FESR”.

Antonio Trevisi

«Proprio per l’importanza della misura – spiega il consigliere regionale del Movimento 5 stelle Antonio Trevisi – il Ministero ha indetto una seconda procedura selettiva che ha stanziato ulteriori fondi, destinati all’adeguamento degli spazi e delle aule scolastiche in vista della ripresa delle lezioni a settembre, dopo l’emergenza Covid che ha imposto alle scuole interventi che possano garantire il distanziamento tra gli studenti. Si tratta di stanziamenti per l’edilizia cosiddetta “leggera” che mettono a disposizione 330 milioni di euro su tutto il territorio nazionale».

I Comuni e gli altri Enti locali potranno iniziare i lavori da subito, con adeguamento e adattamento funzionale di edilizia leggera e per forniture di arredi e attrezzature scolastiche idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti.