Scuole a Galatone: lavori da 70mila euro per adeguare gli spazi all’emergenza Covid

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Galatone – È quasi tutto pronto per il ritorno sui banchi di scuola degli studenti degli istituti di Galatone, tra interventi strutturali e riorganizzazione degli spazi. Ammontano a 70mila euro i fondi intercettati dal Comune (e distribuiti tra i due poli comprensivi) per le necessarie modifiche degli edifici interessati.

Il Polo 1 si prepara innanzitutto alla redistribuzione degli alunni del plesso “Giuseppe Susanna”: la struttura di via Alceste Colitta sarà infatti a breve interessata da due cospicui interventi per l’efficientamento energetico e l’adeguamento antisismico, con gli studenti che fino alla fine dei lavori saranno dislocati presso piazza Itria (la scuola dell’infanzia) e i plessi “Don Milani” e “De Ferrariis” (le elementari, comprese le sezioni del “tempo pieno”). Quest’ultima sede (sita in via Cadorna) sarà per altro interessata dall’abbattimento di un muro interno per ingrandire una delle aule.

Ingressi e uscite scaglionati

Adele Polo

«Stiamo attivando le procedure per ingressi e uscite scaglionati – fa sapere la dirigente Adele Polo – e seguendo le direttive su sanificazione e distanze. Saranno fondamentali la vigilanza dei docenti e la collaborazione dei genitori». Sono una trentina i nuovi banchi monoposto con rotelle richiesti: saranno utilizzati per il laboratorio d’informatica del “Don Milani”. «Le classi di questa struttura sono ampie, e la scuola – dice la preside – aveva già una dotazione di banchi singoli. Il Comune ha garantito la sanificazione subito dopo le elezioni visto che l’edificio è sede di seggio elettorale».

Anche il plesso “Principe di Napoli” di via San Luca, che ospita le medie del Polo 2, si prepara ad ospitare le consultazioni: «Stiamo lavorando per rendere la scuola pronta prima della didattica, con lavori all’esterno e sulla segnaletica verticale e orizzontale, per poi risistemarla in vista delle elezioni e di nuovo dopo: un triplo lavoro – dice Danilo Porco, vicepreside e responsabile del plesso – cui stanno contribuendo insegnanti, amici, genitori, collaboratori». Anche qui sono partiti i lavori per l’adeguamento: al “Principe di Napoli” saranno abbattuti due muri, presso la “Giovanni XXIII” (via Tunisi) aperta un’altra porta nell’ufficio di segreteria. Un muro giù anche alla “Collodi”, in via San Nicola di Pergoleto, scuola dell’infanzia di competenza dell’istituto diretto da Antonio Caputi: tutte le sedi inoltre vedranno l’installazione della rubinetteria a pedali. Capitolo banchi: nuovi arrivi in programma presso l’infanzia e l’elementare (classici monoposto), con 25 pezzi “innovativi” da utilizzare solo nei laboratori musicale e scientifico.

Lavori al “Medi”

In programma “opere di edilizia leggera” anche nell’unico istituto superiore della città, l’Iiss Enrico Medi, con i suoi indirizzi scientifico, tecnico-industriale e professionale. La nuova dirigente Angela Venneri affronta la ripartenza post-covid al suo primo anno a Galatone: «Sono necessari degli ammodernamenti perché sono edifici vetusti – dice la dirigente – quindi il mio predecessore ha richiesto delle opere edilizie, che stanno per essere effettuate».

L’istituto di via Scorrano vedrà l’adattamento di alcuni laboratori in disuso: «Saranno utilizzati come aule, abbattendo le colonnine per l’elettrotecnica. Saranno abbattuti anche alcuni muri per far diventare più grandi delle aule molto piccole». Anche qui richiesta una piccola fornitura di banchi “per sostituire quelli malmessi”, ma la dirigente è scettica sugli “innovativi” con le rotelle, ma non solo: «Abbiamo preso solo quelli tradizionali, secondo me i nuovi presentano dei problemi di sicurezza. Inoltre – aggiunge – se la fornitura di mascherine è quella arrivata sarà sicuramente insufficiente, e colmerà solo la prima settimana».