Scuola e Covid in Puglia: per due settimane tutti in didattica digitale. Poche le eccezioni

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Gallipoli – Scuole chiuse per due settimane e didattica digitale integrata per tutti, dall’Infanzia alle Superiori. Questa, con poche eccezioni, la decisione presa con la nuova ordinanza (qui il testo integrale) firmata questa mattina dal presidente della Giunta regionale Michele Emiliano. Fino al prossimo 5 marzo, è scritto nel testo “le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e i Centri per l’istruzione per gli adulti adottano forme flessibili dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata (Ddi)”. Tutti in didattica da casa, ad eccezione degli asili nido pubblici o privati, senza la possibilità di scelta data finora ai genitori.

Le sole eccezioni sono quelle per i laboratori, per gli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità e per eventuali richieste di lezione in presenza giustificate da “ragioni non diversamente affrontabili”, comunque sempre nel limite del 50% della classe e a discrezione della scuola.

La nuova “stretta”

Michele Emiliano e Pier Luigi Lopalco

Il nuovo provvedimento è giunto dopo un confronto con i sindacati della scuola e le associazioni interessate. In sostanza per le prossime due settimane non saranno più i genitori a poter scegliere tra la didattica in presenza e quella a distanza, ma saranno i singoli dirigenti a dover valutare eventuali richieste di presenza in classe sempre supportate da giustificati motivi e non oltre il 50% degli alunni.

Alla base della nuova “stretta” c’è anche il diffondersi della varianti del virus, “un nuovo elemento di pericolosità perché si trasmettono molto più velocemente”. C’è però chi protesta, con vari comitati attivi per chiedere di mantenere aperte almeno le scuole dell’infanzia. Circa la campagna di vaccinazione (avviata anche per il personale scolastico) dal sindacato Unsic giunge la proposta di includere nella somministrazione delle dosi anche gli  studenti maturandi “per evitare loro di contagiarsi a ridosso dell’esame”.