Scuola e divulgazione scientifica: ad un ragazzo del “Vanini” di Casarano il Premio Asimov

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Casarano – Ad un alunno del liceo scientifico – linguistico “Vanini” di Casarano è stato assegnato il Premio Asimov  per l’editoria scientifica divulgativa. Salvatore Grezio, della quarta A, è stato premiato sabato 21 aprile a Lecce a conclusione della Settimana della cultura scientifica organizzata dal Dipartimento di Matematica e Fisica “E. De Giorgi” dell’Università del Salento. Lo studente si è distinto per la puntuale recensione del libro “L’Ordine del tempo” di Carlo Rovelli ed ora, in virtù del riconoscimento ottenuto, avrà l’opportunità di visitare i laboratori del “Gran Sasso Science institute” dell’Aquila il 5 ed il 6 ottobre prossimi insieme agli altri vincitori (15 per regione) proclamati sul territorio nazionale. Il premio Asimov 2018 ha coinvolto oltre 2300 studenti , provenienti da 68 scuole superiori e da 7 regioni italiane, i quali hanno letto, recensito e votato i cinque libri in lizza per l’editoria scientifica divulgativa. Quella di sabato 21 aprile è stata, in realtà, una cerimonia congiunta svoltasi non solo a Lecce ma anche a L’Aquila, Camerino, Perugia,  Catania, Cagliari e Cosenza. Agli altri alunni del “Vanini” partecipanti, ovvero ai nove studenti delle classi quarte, è stata assegnata l’attestazione, rilasciata dall’Università e dall’Istituto nazionale di Fisica nucleare, per un percorso di 30 ore, che sarà anche riconosciuto nell’ambito delle attività del progetto “Alternanza Scuola – lavoro”.  «A Salvatore Grezio, a tutti gli alunni impegnati nell’iniziativa e ai docenti che ne hanno coordinato i lavori», è giunto il plauso della dirigente scolastica Maria Grazia Attanasi e di tutta la comunità del “Vanini”.

Nell’ambito dello stesso Premio, simile riconoscimento è stato attribuito anche ad Aurora Maggiulli del  Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di  Maglie. La terza edizione del “Premio Asimov” è stata promossa e organizzata dal Gran Sasso Science Institute, dalle sezioni di Cagliari, Lecce e Perugia dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare, dal dipartimento di Matematica e Fisica ′′E. De Giorgi′′ dell’Università del Salento, dal  dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania, dal dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, e dalla Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino.