Scontro sulla Statale: cordoglio a Taviano per la morte dell’amico Gimmi

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TAVIANO – Cordoglio e sconcerto a Taviano alla notizia della morte di Gimmi Salvatore Manni, l’autista dell’ambulanza del 118 travolta questa mattina sulla  Statale 101, all’altezza dello svincolo di Galatone. Aveva 60 anni e viveva nella marina di Mancaversa, dopo essersi separato dalla moglie. Lavorava da anni presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Gallipoli e amava profondamente la sua professione, al punto da voler continuare a guidare le ambulanze anche quando avrebbe potuto ottenere un altro incarico. Lascia nel dolore il figlio Valentino, poliziotto a Roma, la mamma Maria Massaro, il fratello Goffredo ed una comunità intera. La sua scomparsa ha destato, infatti, grande commozione in paese.  Il sindaco, Giuseppe Tanisi,  lo ricorda come cittadino affabile e gentile nei modi. «Era una persona straordinaria – sono le parole del Primo cittadino – di buona famiglia. Dispiace perdere all’improvviso un amico così». I parenti lo ricordano come persona riservata e discreta, con un grande amore per il figlio Valentino. Già due anni fa la sorte sembrò accanirsi contro di lui che però ebbe la forza di superare, con tenacia,  un delicato intervento al cuore. Anche gli amici lo ricordano come persona posata e seria. «Da giovane – dice di lui l’amico Andrea – amava la musica e avevamo messo su un complessino con il quale ci esibivamo a Mancaversa in casa di amici nelle sere d’estate».

Cordoglio per la scomparsa di Manni, “vittima oggi di un incidente mortale sul lavoro” viene espresso anche dalla segretaria generale della Cgil di Lecce e dalla collega della Fp-Cgil Fiorella Fischetti nel ricordare che l’autista dell’ambulanza era  un iscritto al loro sindacato. «“Gimmi” faceva parte della famiglia Cgil, iscritto da tempo al sindacato della Funzione Pubblica. Persona molto riservata e discreta, amava profondamente la sua professione, al punto da voler continuare a guidare ambulanze anche quando avrebbe potuto ottenere un altro incarico. Oggi la sua corsa si è fermata per un tragico incidente. Cgil ed Fp-Cgil sono vicine ai suoi familiari ed esprimono vicinanza anche alle altre vittime dello scontro, il paziente purtroppo deceduto, il medico e l’infermiera rimasti gravemente feriti ma fortunatamente fuori pericolo».

Il drammatico incidente è costato la vita anche all’85enne Luigi Durante di Nardò, il paziente trasportato verso Lecce per un esame, mentre feriti sono rimasti un medico di Nardò e l’infermiera 38enne di Tuglie, Valentina Leo che viaggiavano sull’ambulanza travolta dal tir (che ha saltato la corsia) guidato dal 57enne M.D.G. di Vernole ma domiciliato a Tuglie. Ricoverati anche il figlio e la moglie dell’anziano deceduto sul colpo: i due seguivano il trasferimento verso il “Fazzi” di Lecce del loro congiunto con un’altra auto.