Scattate altre 26 fototrappole nelle marine di Nardò. Multe per quasi 1.500 euro

982

Nardò – In appena un mese e mezzo fissato nel momento di compiere un gesto di grave inciviltà ben 26 trasgressori del divieto di abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo e per ogni dove. I 26 beccati hanno già ricevuto il verbale di contravvenzione per quanto combinato nei giorni tra aprile e maggio, in violazione a normative nazionali e locale in materia ambientale. L’area interessata in questa campagna di controlli (già in precedenza ne sono state effettuate altre) è stata quella delle marine. Ora, secondo un piano della Polizia locale, le fototrappole sono state smontate e rimontate in altra area del territorio cittadino, anch’essa purtroppo presa di mira dai violentatori sistematici dell’ambiente. Le fototrappole sono dispositivi totalmente autoalimentati, dotati di ampia memoria rimovibile e anche di sensori notturni.

Nel bottino di queste ultime settimane, dalle immagini passate al vaglio dei vigili urbano diretti dal comandante Cosimo Tarantino, spicca un caso così raccontato: “Il trasgressore in pieno giorno e in una zona piuttosto trafficata, giunge con la propria autovettura nei pressi dei bidoni per la raccolta, scende dal mezzo, scruta all’interno del bidone, poi scarica i propri rifiuti (alcuni cartoni pieni di materiale vario) a terra nonostante i bidoni siano completamente vuoti e quindi capienti”. In un altro caso “due persone giunte con la propria autovettura nei pressi dei bidoni, dopo aver scaricato alcuni oggetti piuttosto ingombranti (tra cui un divano), si guardano intorno e probabilmente insospettiti da qualcosa, rimettono i rifiuti in macchina e lasciano il posto”.

“Di concerto con l’assessorato all’Ambiente e con l’assessore Natalizio – dice l’assessore alla Polizia locale Ettore Tollemeto – stiamo contrastando gli incivili in tutte le aree sensibili del territorio, grazie al formidabile supporto del controllo remoto e al lavoro incessante degli uomini del comandante Tarantino. Sebbene il fenomeno sia di proporzioni enormi e individuare tutti i trasgressori sia impossibile. Sono tantissimi infatti quelli che (anche perché evasori della Tari) hanno la pessima abitudine di abbandonare i rifiuti in modo indiscriminato e addirittura ai piedi dei bidoni. Inspiegabilmente, visto il servizio gratuito offerto da “Bianco Igiene Ambientale” per il ritiro e lo smaltimento degli ingombranti”.