Santa Cesarea Terme, consolidamento delle falesie e apertura delle discese a mare slittano ancora. “Ormai ci siamo”, dice il Sindaco

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Santa Cesarea Terme – Non si può mettere ancora la parola fine ai lavori di consolidamento della falesia di Santa Cesarea Terme, interessata tempo fa da crolli alcuni dei crolli a seguito di eventi meteo di particolare intensità.

I cantieri hanno ripreso a funzionare a metà dello scorso maggio, con previsioni che parlavano di ultimazione degli interventi entro fine giugno. Ma così non è stato. “Ancora ci sono alcuni nodi tecnici da risolvere – dice il Sindaco Pasquale Bleve – per cui si sta aspettando le indicazioni della Soprintendenza che sta seguendo i lavori da vicino”.

Indicazioni della Soprintendenza 

Per mettere in sicurezza le discese a mare di Archi-Fontanelle, Porto Vergine e Mare piccolo, come si ricorderà la Regione Puglia aveva concesso un finanziamento da 2 milioni e mezzo di euro. Poi problemi tecnici e divergenze di vedute tra l’impresa Idrogeo, direttori dei lavori e Soprintendenza avevano nei fatti bloccato l’operazione, da cui dipendono la sicurezza dei bagnanti e l’agibilità dei luoghi.

“Aspettiamo adesso le indicazioni della Soprintendenza circa il colore da dare ad alcuni archi in cemento armato a Porto Vergine e Fontanelle”, dice Bleve, che poi indica un altro elemento a giustificazione dei ritardi: “A causa della paralisi causata dal Covid, l’azienda ha avuto problemi nell’approvvigionamento di materiali quali micro pali e chiodi”.

“Ormai ci siamo”

Previsioni In conclusione neanche il Sindaco è in grado di fare previsioni sull’apertura ai bagnanti delle tre località: “No, non ne facciamo ma crediamo di essere arrivati davvero alla fine di questa travagliata vicenda”.