Santa Cesarea Terme, all’Alberghiero cucinati 26 “100” tra studenti e “serali”. Da settembre sarà Polo tecnico mediterraneo

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Santa Cesarea Terme – Come trasformare una difficoltà (e che difficoltà) in una opportunità? Davanti al Coronavirus docenti e studenti e impiegati dell’Alberghiero “Aldo Moro” hanno provato a mantenere una propria fisionomia che li vuole tra i primi posti in Italia per indice di crescita e per rapporti internazionali.

Quale è stata la risposta? Nell’anno dell’emergenza l’Istituto di Santa Cesarea Terme centra un risultato record dei maturati per l’anno scolastico 2019-20. In 26 allievi hanno conseguito il massimo punteggio, ovvero 100 su 100 e tre con lode.

Anche in questo periodo col nostro spirito”

Naturalmente entusiasta il dirigente Paolo Aprile: “Abbiamo vissuto il periodo pandemico come nostro costume, pensando positivo, rimboccandoci le mani, non perdendoci d’animo ed operando al meglio in favore dei nostri allievi sia del corso diurno, sia di quello serale. I docenti hanno espresso il massimo dell’impegno, seguendo i loro ragazzi in maniera quasi commovente, con abnegazione e spirito di servizio”.

. L’Istituto di Santa Cesarea si è mosso nei primi giorni di marzo, sperimentando piattaforme per la formazione a distanza, procurandosi tempestivamente gli strumenti da dare in comodato d’uso ai ragazzi meno abbienti, unitamente alle connessioni e osservando tutte le prescrizioni igienico-sanitarie.

Le tecnologie impiegate

“Fra le altre cose, l’Ipseo Moro – sottolinea Aprile – è stato il primo e forse ancora l’unico a procurarsi il termoscanner fisso con riconoscimento facciale, più rapido e senza l’esigenza di personale specializzato a manovrarlo. Il personale non docente si è mosso all’unisono anche in situazione di smart working e i ragazzi hanno risposto alla grande, come si evince dai risultati, che sono ottimi in generale, al di là del valore eclatante dei 100″.

Qualche numero Le Commissioni di esame – otto per un totale di 16 classi quinte –  sono rimaste favorevolmente impressionate “oltre che dalla motivazione e dalla preparazione degli studenti, anche dall’organizzazione della Scuola, che, fra le altre cose, ha procurato mascherine dedicate per i commissari, lavabili, sanificate e confezionate sottovuoto”.

In arrivo un riconoscimento nazionale

Un “risultato storico” che proietta  l’Alberghiero “verso un futuro di ulteriori successi”. Già dal prossimo settembre: nuovi indirizzi in arrivo “per una già ricca e prestigiosa offerta formativa conosciuta in tutto il mondo, cambiando denominazione per diventare Polo tecnico mediterraneo Aldo Moro”.

Il tutto – conclude il dirigente – con una grande attenzione alla salvaguardia della salute per i tantissimi ragazzi provenienti da ogni parte del Salento che lo frequentano e per il personale che vi opera”. I “centisti” sono di Poggiardo, Gagliano del Capo, Castro, Galatina, Tricase, Lecce, Maglie, Gallipoli e Santa Cesarea. 

(Nella foto in homepage al centro il dirigente Paolo Aprile, Maria Rosaria Mastrandrea e i frequentanti la V T dell’Alberghiero)