Santa Cesarea Terme alla prova delle urne, tra futuro delle terme e rischio spopolamento. I due programmi

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Santa Cesarea Terme – Due candidati sindaci e due liste civiche che guardano al 10 giugno da posizioni diverse. La lista “Insieme con responsabilità”, guidata dal candidato sindaco Pasquale Bleve, medico 45enne che tenta il secondo mandato, punta su continuità e riconferma della squadra uscente; “Costruiamo insieme il futuro”, con la candidata sindaco Maria Corvaglia, alla prima esperienza politica, è sul versante rinnovamento ed entusiamo giovanile.
“Insieme con responsabilità” L’obiettivo della prima lista è già all’inizio del programma elettorale : la “realizzazione/ultimazione delle opere già avviate”. Continuità che è anche nella composizione della lista con tutti gli assessori e i consiglieri uscenti. Nei progetti da realizzare si dà importanza alle opere pubbliche, sia a S. Cesarea che nelle frazioni Vitigliano e Cerfignano. A S. Cesarea: tangenziale est, consolidamento del costone roccioso, fruibilità della spiaggetta di Porto Miggiano, adeguamento dello scalo d’alaggio secondo le esigenze dell’utenza e in termini di sicurezza, rifacimento del manto stradale sulle vie principali, arredo urbano, mercatino stagionale. A Vitigliano: realizzazione di una rotatoria all’ingresso ovest, riqualificazione di piazza IV Novembre, illuminazione a tecnologia led, ecocentro. A Cerfignano: piccola circumvallazione per collegare parte nord e sud del paese, palestra coperta, illuminazione a tecnologia Led. Per lo sviluppo economico sociale si punta sull’agricoltura bio, sulla valorizzazione della filiera corta; per quanto riguarda il turismo nell’ottica di destagionalizzarlo, si parla del potenziamento di quello dipotirtistico, enograstronomico, convegnistico. S. Cesarea è centro termale: il programma sottolinea il termalismo di qualità attraverso anche il connubio tra cura /benessere e alimentazione appropriata,(sinergia con l’Istituto alberghiero), l’obiettivo “dopo cura” (gite ed escursioni trekking e visite guidate). Per quanto riguarda il futuro della società Terme spa il programma di Bleve propone l’acquisizione da parte dell’Amministrazione dell’intero pacchetto azionario esercitando il diritto di prelazione. Per l’Ambiente attenzione alle aree boschive da rivitalizzare (finanziamento con L’Ente Parco per il recupero e il riutilizzo delle acque di fognatura nera da utilizzare ai fini antincendio).
“Costruiamo insieme il futuro” Maria Corvaglia, avvocato 43 anni, guida la lista civica “Costruiamo insieme il futuro”. L’attenzione viene puntata subito sulla “rigenerazione comunitaria del capoluogo” . sulla “ricomposizione di una comunità oramai quasi perduta”. I livelli di sopravvivenza sono “preoccupanti per lo spopolamento della popolazione residente”: attualmente circa 320 unità ma solo 130 effettivamente abitanti del luogo, da qui “la necessità di invertire la rotta e promuovere iniziative per agevolare la permanenza di nuovi nuclei familiari”. La rigenerazione urbana prevede il recupero e la riqualificaione del patrimonio edilizio preesistente, il decoro della sede comunale, nuova viabilità a monte dell’abitato per utilizzare via Roma come una“Rambla barcellonese”, animata da artisti di strada, caffè e bancarelle. S. Cesarea è un borgo di mare e quindi particolare attenzione va data alle discese a mare (vanno riaperte tutte), alla salvaguardia delle falesie, va riaperta la spiaggetta di Porto Miggiano, va realizzata una spiaggia libera assistita per persone con grave disabilità. Messa in sicurezza dell’attuale scalo di alaggio, ed ampliamento ed elevazione a rango di porticciolo turistico con offerta di servizi alla nautica da diporto, daiving, ecc. Nuova forestazione in particolare per il tratto di strada tra Palazzo Tamborino e il pianoro, e misure di monitoraggio antincendio. La rigenerazione urbana riguarda anche le due frazioni; quindi basoli nuovi su piazze e strade. Per quanto riguarda il turismo è necessario “sensibilizzare gli operatori del settore, stimolare nuove iniziative, sburocratizzare l’appesantimento delle procedure amministrative per l’apertura di nuove realtà ricettive, commerciali, di svago”.