Sannicola ripropone “La lunga notte dei Lazzareni”, l’invito è quello di affacciarsi da finestre e balconi

475
Lazzareni al Cinema Vaglio 1980

Sannicola – Il canto popolare dei Lazzareni torna per le strade di Sannicola. Non sarà quello tradizionale dei cantori seguiti dalla comunità, ma le musiche popolari che accompagnano la vigilia della Pasqua torneranno a farsi sentire. Se anche quest’anno non sarà possibile vivere i “Lazzareni” come vuole la tradizione vuole, nel rispetto delle norme anti-contagio, il Comune di Sannicola in collaborazione con la Consulta giovanile “vuole comunque regalare ai suoi concittadini l’emozione di far riecheggiare, ancora una volta, quel canto popolare”.

L’appuntamento è per sabato 27 marzo dalle ore 18 alle 22, ma non per strada, come si è sempre fatto (tranne già lo scorso anno sempre a causa della pandemia) ma ognuno dalle proprie abitazioni, su terrazze, balconi o finestre, in attesa del passaggio di un’auto che dagli altoparlanti trasmetterà per le vie del paese il tradizionale canto de “Lu Lazzarenu”.

L’invito a “partecipare”

Patrizio Romano

«Affacciatevi alla finestre o sui vostri balconi con le vostre fisarmoniche, chitarre e tamburelli e cantate assieme a noi: “Bonasera a quista casa a tutti quanti li soi abbitanti……”», questo è l’invito rivolto dai promotori alla popolazione.

«Riviviamo insieme quella tradizione che si tramanda di generazione in generazione fin dalla notte dei tempi e che, grazie alla partecipazione dei cittadini di Sannicola, ha sempre animato le vie del nostro paese durante il periodo Pasquale, richiamando, inoltre, numerosissimi visitatori dai centri limitrofi», afferma Patrizio Romano, consigliere delegato ad eventi e spettacolo.