Sanificato e riaperto il Pronto soccorso di Gallipoli col personale di altri reparti. “Circoscritto un grosso problema”

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Gallipoli – Sanificazione completata: il Pronto soccorso riapre riapre subito. Non avrà il personale messo in quarantena dopo un medico e due infermieri risultati positivi, ma potrà rispondere alle esigenze degli utenti grazie all’arrivo di operatori sanitari proveniente da reparti non particolarmente provati dall’epidemia in corso.

E’ la soluzione trovata in una situazione “molto complessa” come l’ha definita stamane il Sindaco Stefano Minerva, dopo una riunione operativa con la task force mandata dall’Asl a risolvere i problemi creativi per una serie di ritardi che hanno portato in prima istanza alla chiusura di Medicina.

“Circoscritto un grosso problema”

Medici e infermieri verranno a mantenere in piedi il Pronto soccorso da Ortopedia, Oncologia,Chirurgia, sobbarcandosi turni di lavoro più lunghi  ed altri sacrifici imposti dalla situazione di emergenza. “Col sacrificio di tutti – dice il presidente dell’Ordine dei medici e primario di Chirurgia al “Sacro Cuore”, Donato De Giorgi – stiamo cercando di circoscrivere un grosso problema”.

Restano in piedi le azioni di controllo – in primo luogo tamponi – che riguarderanno “tutti gli operatori ospedalieri”, come ha chiesto Minerva. Partendo ovviamente dai reparti che più hanno, di solito, frequentazione con Medicina, quali Chirurgia e Pneumologia.

Aspettando altri verdetti

Insomma, una soluzione per riattivare lo snodo chiave del Pronto soccorsosi è trovata. Sperando che con ceda qualche altro pezzo della struttura ospedaliera così provata (nove operatori sanitari, quattro degenti, un addetto alle pulizie infettati).