Giuseppe Tanisi

Taviano – Alla fine prevale il buonsenso e i Sud Sound System terranno il loro concerto alla Festa del Patrono San Martino a Taviano il 12 novembre. Tutto come previsto, tutto come da programma e volontà degli organizzatori. Gli animi, insomma, si rasserenano dopo i tira e molla dei giorni passati montati più sui social network che nella realtà, che avevano fatto pensare ad un contrasto tale da annullare il contratto con il famoso gruppo salentino.

La comunicazione ufficiale arriva dal presidente del comitato Festa, Dario Meneleo che ha dichiarato: “Disco verde per il concerto dei Sud Sound System in occasione dei festeggiamenti di san Martino. Lo chiedevano tantissimi cittadini e soprattutto i giovani di Taviano e dei paesi limitrofi che aspettano con ansia di ascoltare la musica della storica raggamuffin salentina. Non potevamo deludere tanto entusiasmo”.

Anche il Sindaco di Taviano, Giuseppe Tanisi, nel confermare convintamente il concerto, aggiunge: “Confermo l’impegno mio e di tutta l’Amministrazione, in accordo con il Comitato Festa e con il parroco don Lucio, per la buona riuscita della festa del nostro patrono con la conferma del concerto, molto atteso, della band salentina. Che dire: ancora una volta è stata la solita montatura dei Social che hanno ampliato un problema che non è mai esistito”.

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La questione era scoppiata qualche giorno fa quando erano apparsi alcuni volantini, “firmati” Lotta studentesca, che tacciavano i concertisti di incitamento all’ “erba libera”. Ma quasi contemporaneamente la segreteria provinciale di quel gruppo aveva preso le distanze dal volantino e diffidato chiunque dall’usare quella denominazione. La paventata cancellazione del concerto, però, aveva stimolato una vera e propria protesta popolare. Anche Nando Popu, leader del gruppo noto anche per il rilancio su scala nazionale ed oltre del dialetto salentino, era intervenuto sulla questione asserendo che loro sarebbero onorati di poter suonare a Taviano. Si impennavano anche gli interventi su Facebook nel gruppo “Sei di Taviano se…” che chiedevano a gran voce il mantenimento del concerto. Il concerto, dunque, si farà con buona pace di tutti. Anche degli stessi artisti.

Questo il commento di Nando Popu: “Siamo felici di poter suonare a Taviano e che la città abbia vinto contro individui anonimi che si sono aggrappati al niente. La canzone che loro incriminano la suoniamo da 25 anni, esprime semplicemente una idea antiproibizionista sulla quale mai nessuno si è sognato di intervenire per proibirla. Perché? Perché non c’è niente di fuorilegge”.

 

 

 

 

 

 

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