Samuele Carrino, Nardò e le sue marine su Rai 1 nella fiction “Gli orologi del diavolo”. Ciak anche a Tricase Porto e Torre Suda (Racale)

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Nardò – Approda in televisione la fiction “Gli orologi del diavolo” girata tra il Salento, Roma e la Spagna. Ad ospitare il set sono state non solo Nardò e le marine di Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, Portoselvaggio, ma anche Lecce, Tricase Porto e Torre Suda (Racale).

Tra i protagonisti delle quattro puntate in programma su Rai1 in prima serata, accanto a Beppe Fiorello, Claudia Pandolfi e Nicole Grimaudo, c’è anche il giovane talento gallipolino Samuele Carrino, reduce dal successo del film “Spaccapietre”. La co-produzione italo-spagnola (Picomedia, Triana Media Film e Rai Fiction) per la regia di Alessandro Angelini, è ispirata a fatti realmente accaduti.

Ritorno di immagine per Nardò e le sue marine

Soddisfatti gli amministratori comunali di Nardò, per il ritorno di immagine garantito dalla fiction: «Contenti di vedere di nuovo Nardò in tv un altro segnale della grande attenzione che importanti produzioni cinematografiche e televisive hanno da tempo sulla nostra città», dicono l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto e l’assessore al Turismo e allo Sviluppo economico Giulia Puglia.