Salve, asportazione di sabbia non autorizzata da una zona di 150 metri quadri. Sequestro e denunce per due

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Salve – Distruzione e deturpamento di bellezze naturali; deviazione di acque; modifica dei luoghi: di questi presunti reati dovranno rispondere gli autori dell’asportazione di sabbia senza alcuna autorizzazione in località Torre Pali, marina di Salve. L’area interessata (nelle località marine “Cabina” e “Maldive del Salento”) dalla rimozione della sabbia (dalla foce del canale di bonifica Ugento Li Foggi) è di circa 150 metri quadrati ed è stata posta sotto sequestro, su parere della magistratura competente. Le persone denunciate all’autorità giudiziaria sono il 64enne V.D. (di Morciano di Leuca) ed il 23enne V.V. (di Salve), compreso il titolare della ditta in azione, con un escavatore ed un autocarro ed un rimorchio anch’essi bloccati dai sigilli.

L’operazione illegittima era in corso questa mattina quando sono arrivati sul posto gli agenti dell’Ufficio locale marittimo di Leuca, della Capitaneria di porto di Gallipoli, insieme al Nucleo operativo di polizia ambientale della Guardia costiera. La sabbia portata via dal suo sito naturale, ad insaputa del Comune di Salve, era stata depositata poco distante, nei pressi di uno stabilimenti balneare della zona.

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