Salvati 95 milioni del Piano di sviluppo agricolo ancora non spesi causa contenziosi e Covid. La Regione “chiama” il mondo agricolo

252

Gallipoli – Via libera da Bruxelles alla proroga per l’utilizzo delle risorse del Programma di sviluppo rurale Puglia 2014-2020 non ancora spese al 31 dicembre 2020. In ballo a rischio perdita c’erano 95 milioni di euro.

“I Servizi della Direzione generale Agri hanno accolto le nostre motivazioni, contenute i n una lunga e puntuale relazione – è il commento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia – che giustificano il mancato raggiungimento del target di spesa al 31 dicembre 2020. Sono soddisfatto per un risultato che sicuramente è stato possibile anche grazie alla preziosa interlocuzione e al lavoro dei nostri europarlamentari con i Servizi europei, cui va il mio ringraziamento. Siamo fiduciosi non si perderà un solo euro: sono risorse di cui tutto il sistema agricolo ha immediatamente bisogno per crescere, innovarsi e affrontare le sfide del presente e futuro”.

L’impegno di Fitto e De Castro

Su questo fronte e per scongiurare il dannoso taglio di risorse non spese in effetti si sono impegnati gli europarlamentari pugliesi Raffaele Fitto (di Maglie) e il brindisino Paolo De Castro.

 “I contenziosi amministrativi – sottolinea l’Autorità di gestione del Psr Puglia, Rosa Fiore – che hanno rallentato l’avanzamento di alcune delle misure più importanti del Psr, e gli effetti dannosi dell’emergenza sanitaria per tutto il 2020, che hanno ridotto la capacità di spesa del mondo imprenditoriale, sono state le cause di forza maggiore, come da Regolamento Ue, previste per la concessione di una deroga”.

Appello al mondo agricolo: “Acceleriamo”

“Si chiede in questo momento – prosegue la dottoressa Fiore – la collaborazione di tutto il mondo agricolo, professionisti, tecnici e Caa, incaricati dalle imprese perché accelerino la presentazione delle domande di pagamento sì da portare a termine l’istruttoria e le successive liquidazioni, tanto al fine di rispondere positivamente al target di spesa e non perdere alcun finanziamento”.

Proprio per questa ragione e per essere operativi e consequenziali, domani è convocato un vertice con la Struttura regionale e giovedì è stato convocato il partenariato e gli Ordini professionali.

(sopra Donato Pentassuglia)