“Salento d’Amare”, un marchio per promuovere il territorio sul mercato internazionale. L’incontro in Provincia

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Stefano Minerva

Lecce – L’immagine del Salento da promuovere a livello internazionale attraverso un brand unico, che rafforzi e comunichi l’identità del territorio: è l’obiettivo che la Provincia di Lecce sta portando avanti con il rilancio del marchio “Salento d’Amare”.

Se ne è parlato nell’incontro – il secondo – svoltosi in videoconferenza giovedì 19 novembre, fra diversi rappresentanti del mondo dell’università e dell’imprenditoria. Al centro della discussione la bozza di documento con proposte sulle scelte strategiche per rilanciare il marchio.

I protagonisti dell’incontro

A presiedere la riunione è stato il presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, con il capo di gabinetto Andrea Romano. Il coordinamento è stato affidato al responsabile dell’Ufficio Governance strategica della Provincia di Lecce Roberto Serra.

Hanno preso parte ai lavori il rettore dell’Università del Salento Fabio Pollice e Stefano Cristante, responsabile della comunicazione presso lo stesso ateneo; il vicepresidente della Camera di commercio di Lecce Antonio Schipa e il segretario generale Francesco De Giorgio; i presidenti e i dirigenti provinciali di Confindustria, Confcommercio, Api, Claai,  Cia, Coldiretti, Casartigiani, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcooperative e LegaCoop.

Il prossimo passo sarà la costituzione di un tavolo operativo chiamato a programmare le attività e redigere il regolamento di rilancio del marchio.

Minerva: “Identità del territorio sullo scenario internazionale”

Si è lanciata una sfida importantissima – afferma il presidente Stefano Minerva –, decisiva per il nostro territorio, per il rilancio dello stesso, per sostenerne la competitività e la coesione sociale, per riunire un’intera area sotto una denominazione di sicuro richiamo turistico, mettendo in rete tutti gli attori dello sviluppo attraverso un’operazione d’identità territoriale”.

Gli enti pubblici come Provincia, Università e Camera di Commercio, hanno il compito di creare tutte le condizioni perché un territorio, attraverso un marchio, possa rafforzare la sua identità territoriale. Le associazioni di categoria rappresentano settori chiave dell’economia territoriale che, nell’utilizzo di un marchio territoriale, potranno trovare ulteriore forza a sostegno del proprio posizionamento competitivo sullo scenario nazionale e internazionale”.

Insieme dobbiamo costruire un nuovo scenario di crescita territoriale, in un’ottica ampia di internazionalizzazione dei processi sviluppo locale. L’incontro di ieri ha rafforzato in noi l’idea che il marchio ‘Salento d’Amare’ rappresenta un importante volano per i processi di sviluppo del nostro territorio e uno strumento strategico dell’attività amministrativa della Provincia”, conclude Minerva.