Salentini a Sanremo: sul palco dell’Ariston e dietro le quinte

6164

Gallipoli – Anche al Festival di Sanremo 2018 i pugliesi saranno di casa. La regione fa sentire la sua voce anche nell’edizione che celebra i 60 anni di “Nel blu dipinto di blu”, il brano con cui un gigantesco Domenico Modugno (originario di Polignano a Mare) rivoluzionò la canzone italiana e fece letteralmente “volare” un’intera nazione. Fra i 20 big in gara nell’edizione che si apre stasera, martedì 6 febbraio, ci sono il brindisino Bungaro, che con Ornella Vanoni e Pacifico porta sul palco “Imparare ad amarsi”, il tarantino Diodato che canta il brano “Adesso” accompagnato alla tromba dal leccese d’adozione Roy Paci. E poi ancora il barese di origine albanese Ermal Meta che duetta con Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”. Unico solista fra i pugliesi l’altro tarantino Renzo Rubino, presente alla kermesse con la canzone “Custodire” scritta da Giuliano Sangiorgi. Sì, il “Giuliano dei Negramaro” (per citare Zalone). Il leader della band “made in Salento” che giovedì 8 torna a Sanremo fra i superospiti, dopo la bruciante eliminazione nel 2005 di “Mentre tutto scorre”, brano che poi decretò il successo del gruppo. Va detto, però, che Sangiorgi in questi anni ha sempre mantenuto un rapporto con il Festival. La sua scrittura, infatti, ha prodotto canzoni per diversi artisti tra cui Malika Ayane e la coppia Giovanni Caccamo-Debora Iurato (terzi due anni fa). La loro esibizione è ancora top secret, chissà però che non ci sia la sorpresa di ascoltare insieme il direttore artistico Claudio Baglioni con il cantante di Copertino. Ma la presenza della Puglia non finisce qui. Tra i giovani di “Area Sanremo Tour” c’è anche la cantante e attrice Selenia Stoppa, nata a Torre Santa Susanna ma attualmente residente a Felline mentre colonne portanti della sezione ritmica della grande orchestra che accompagnerà i cantanti al Teatro Ariston sono il leccese Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria (oramai presenza fissa della manifestazione) ed il percussionista nato a Galatina Alessandro Monteduro (già membro storico dell’Orchestra Notte della Taranta). Dietro le quinte non mancherà la presenza di Gianpiero Pisanello (di Tuglie), direttore del Salento Book Festival, nel ruolo di opinionista e membro della giuria dei giornalisti, così come di Gianluca Guido (originario di Collepasso) per la Sony Music e del duo di fotografi Flavio e Frank (originari di Matino).