Sale ancora il numero dei contagi: a Taurisano l’Esercito monta una tensostruttura per i (tanti) tamponi da eseguire. A Ugento 17 i casi

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Gallipoli – Sale ancora il numero dei contagi da Coronavirus in Puglia. L’ultimo report della Regione segnala 626 nuovi casi su 4.060 test, per una percentuale del 15,4% di molto superiore a quella di ieri che è stata del 10,4% (frutto di 680 casi su 6.533 tamponi).

Si impenna a 87 il numero dei nuovi contagiati in provincia di Lecce (contro i 73 e i 25 degli ultimi due giorni). A guidare la triste classifica regionale è sempre Bari e la sua provincia con 206 tamponi positivi, seguita da Foggia con 169, poi Lecce con 87, la Bat con 71, Brindisi a 47 e Taranto a 41 (5 sono i casi di residenti fuori regione). In Puglia dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 567.098  test: 6.619 sono i pazienti guariti e 12.569 i casi attualmente positivi e nel totale la provincia di Lecce è sempre tra le meno contagiate, con un numero assoluto superiore di poco a quella di Brindisi (1.447 a 1.347) anche se i dati degli ultimi giorni fanno temere.

L’esercito a Taurisano

Il sindaco Raffaele Stasi

A Taurisano, intanto, dove la preoccupazione è altissima per i tanti casi registrati negli ultimi giorni, è arrivato l’Esercito per installare in piazza Unità d’Italia (area mercatale) la tensostruttura dove verranno eseguiti i tamponi “sotto stretta indicazione del servizio igiene pubblica dell’Asl di Lecce”, come spiegato dal sindaco Raffaele Stasi. Quest’oggi ha destato stupore e ulteriore preoccupazione l’arrivo in paese di alcune camionette dell’esercito. Il sindaco Stasi, che ieri ha escluso “zone rosse”, ringrazia il Servizio Igiene della Asl “che sta svolgendo un egregio lavoro e che comunicherà direttamente ai cittadini interessati quando recarsi sul posto per effettuare il tampone».

Si è reso necessario l’intervento dei militari in previsione del gran numero di tamponi da effettuare. In un video-messaggio su Facebook il Sindaco ha parlato di un numero “considerevole”: i casi di positività sono tanti e si teme “ramificati” nel tessuto sociale: da quest’oggi, intanto, un’ordinanza sindacale ha chiuso fino al 7 novembre (termine prorogabile) le scuole dell’Infanzia.

Questa mattina il reparto sanitario dell’Esercito italiano ha effettuato un sopralluogo per verificare l’idoneità del posto individuato per la tensostruttura, alla presenza anche del comandante del distaccamento di Lecce della Brigata Pinerolo. Si punta all’installazione entro 48 ore: a seguire sarà la Asl a convocare i diretti interessati per eseguire il tampone.

Ma è emergenza anche a Ugento dove il sindaco Massimo Lecci da notizia di 17 positivi  (due dei quali non residenti), invitando tutti alla massima attenzione e prudenza. Provocano ancora danni i contagi nelle scuole (maturati prima della chiusura): a Maglie la positività di un docente ha portato all’isolamento fiduciario di sei classi del “Mattei” mentre ad Alezio sono in quarantena gli alunni di due classi della Primaria, per una docente (di Taurisano) risultata positiva.

A Taviano risultano in quarantena 24 persone (tre delle quali non residenti), otto delle quali positive al tampone, nove negative ma ancora in isolamento e altre sette in regime di
sorveglianza sanitaria con tampone ancora non effettuato. «Questi numeri non sono eccessivi, ma destano comunque preoccupazione perché potrebbero salire nei prossimi giorni», spiega il sindaco Giuseppe Tanisi nell’invitare tutti, “adulti e ragazzi” alla massima collaborazione e attenzione. Dodici i positivi a Racale (erano 5 venerdì scorso).