Sala scommesse senza autorizzazioni: a Gallipoli il Comune la chiude dopo i controlli dei carabinieri

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Gallipoli – La sala scommesse è priva delle necessarie autorizzazioni ed il Comune la fa chiudere. L’ordinanza di “cessazione attività”, firmata quest’oggi dal dirigente responsabile del settore “Sviluppo economico”, prende atto dell’intervento dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli che lo scorso 28 aprile hanno visitato l’agenzia di via Galatone dov’erano presenti quattro computer collegati a siti internet da cui era consentito scommettere o giocare senza, tuttavia, che il titolare avesse alcun titolo concessorio o autorizzativo rilasciato da parte delle competenti autorità. Il verbale di contestazione in questione è stato poi trasmesso in Comune lo scorso 3 maggio da parte dei carabinieri per i provvedimenti amministrativi di competenza, ovvero per l’ordinanza di chiusura appena pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente. L’ordinanza in questione (la numero 84 del 22 maggio) è stata notificata al 43enne P.O., nato a Zurigo e residente a Gallipoli, quale amministratore unico della società che gestisce la sala scommesse.

Simili controlli sono stati eseguiti negli ultimi mesi dai carabinieri in molti altri centri, tra i quali anche a Nardò, Casarano, Sannicola e Galatone,  e le varie irregolarità sono state inoltrate alle rispettive sedi Municipali per l’adozione dei necessari provvedimenti. Oltre all’assenza delle autorizzazioni, l’altra irregolarità comune è quella della vicinanza delle agenzie da edifici scolastici, luoghi di culto e di aggregazione, così come previsto dall’articolo 7 della legge regionale n. 43 del 2013 che prevede un’area di “rispetto” di 500 metri. Oltre alle sanzioni è pure partita la segnalazione ai comuni di competenza ed alla Questura di Lecce rispettivamente per la sospensione dell’attività ed il ritiro della licenza.