Nardò: “Fondi persi per il compostaggio”. “No, lo spostiamo da S. Maria al Bagno a Boncore”

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Nardò – “L’Amministrazione precedente vince un bando e quella attuale non utilizza i finanziamenti ottenuti”. Ancora una volta l’accusato è l’attuale Assessore all’ambiente Mino Natalizio e ancora una volta l’accusatore il vicepresidente del Consiglio comunale Giancarlo Marinaci. Secondo quest’ultimo infatti Natalizio, che ha rivestito il ruolo di assessore comunale anche nella passata amministrazione (ma alla Cultura), avrebbe oggi ignorato un finanziamento di 205mila euro approvato all’epoca con delibera di adesione a un bando “Fesr Puglia 2007-2013” finalizzato all’acquisto di una macchina per la produzione di compost di qualità ottenuto dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, da installare a Santa Maria al Bagno. «La mancata sottoscrizione da parte del Comune dello schema di convenzione regionale – dichiara Marinaci – mette a serio rischio il finanziamento che potrebbe essere (se non lo è già stato) revocato. Il progetto avrebbe dovuto servire utenze domestiche ma anche le numerose attività di ristorazione del posto a Santa Maria Al Bagno. Avrebbe consentito, nel rispetto dell’ambiente, una sensibile diminuzione del materiale da conferire in discarica a centinaia di chilometri a costi esorbitanti, una sensibile riduzione dei costi per la collettività e un incentivo alla raccolta differenziata».

La replica non tarda ad arrivare, affidata stavolta al consigliere comunale di maggioranza Paolo Maccagnano. «La scelta dell’Amministrazione di non dare corso alla realizzazione di un impianto di compostaggio nel cuore di Santa Maria al Bagno – dichiara l’esponente di “Fronte democratico”, la corrente del governatore Michele Emiliano – è motivata dalla volontà espressa da molti cittadini e villeggianti della nostra frazione, allarmati dall’idea di ritrovarsi un impianto sotto al balcone. L’idea di realizzare un impianto di quel tipo al centro della marina, a pochi passi dall’abitato e in un’area utilizzata per eventi, parcheggi e commercio non si coniuga bene con quello che cittadini e amministrazione comunale vogliono per Santa Maria al Bagno. Il Sindaco Pippi Mellone – prosegueMaccagnano – ha percepito la preoccupazione di chi vive in quell’area e ha fatto una scelta saggia». L’impianto sarebbe dunque “impopolare” per gli abitanti della marina: quindi addio finanziamento? «Con il supporto degli uffici tecnici – conclude Maccagnano – stiamo cercando di realizzare l’impianto presso la frazione di Boncore, in aperta campagna e a distanza dalle abitazioni. Se la Regione riuscisse a venirci incontro riusciremmo a centrare un doppio obiettivo. A Boncore, infatti, è previsto un impianto di Compostaggio a carico del gestore della raccolta rifiuti. Spostando l’intervento finanziato riusciremmo a recuperare le somme per investirle in altre forme».

 

Stefano Manca