S. Isidoro e S. Maria al Bagno, via libera per 3 stabilimenti balneari

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49377_sant_isidoro_nardoNardò. «Per effetto di queste decisioni, viene sbloccato l’iter per il rilascio di tre concessioni lungo il litorale: infatti, senza attendere la conclusione dei bandi, gli uffici dovranno solo istruire il progetto presentato da due società che non hanno avuto domande concorrenti. Per l’altro sito, dovranno valutare poche domande concorrenti. Le sentenze rivestono particolare importanza, in quanto sono le prime emesse sulla nuova legge regionale in materia di demanio marittimo, tutela ed uso della costa»: questo il commento, più che soddisfatto, dell’avvocato Paolo Gaballo, da tempo impegnato in una lotta all’ultima carta bollata con il Comune. Al centro della contesa interpretativa il rilascio di concessioni per realizzare stabilimenti balneari lungo la costa neretina. I giudici amministrativi di Lecce hanno sciolto ogni dubbio: le procedure denominate “rende noto” sono equiparabili ad un vero e proprio bando, essendo comunque di evidenza pubblica.

Tirano un sospiro di sollievo (un augurio di buon anno niente male) due società (“Kaikko” e “Oasi” di Nardò e Copertino) e un imprenditore copertinese. I tratti di costa ricadano in località S. Isidoro (due) e Santa Maria al Bagno. Per uno di questi siti, la procedura del “rende noto” ha visto arrivare in Comune tre istanze concorrenti che adesso spetterà agli uffici comunali vagliare per definire quella che maggiormente risponde alle esigenze pubbliche e private.

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