S. Antonio sarà “crande”. La festa dal 30 luglio al primo agosto

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LuminarieSECLì. Dopo la riuscitissima “festa piccicca” dello scorso 13 giugno è ora la volta dell’attesa “festa crande” in onore di Sant’Antonio, che come ogni anno si terrà dal 30 luglio al primo agosto. Il 29, però, il vescovo Fernando Filograna celebrerà la messa con triduo. Le luminarie sono della ditta Massimo Mariano di Scorrano. I fuochi pirotecnici della vigilia (al termine della processione ) e del 31 luglio verso la mezzanotte, saranno curati dalla ditta Pietro Coluccia e figli di Galatina. Suoneranno i concerti bandistici “Città di Racale” e “Città di Francavilla Fontana”.

Il primo agosto, alle ore 21 ci sarà il gran concerto in piazza San Paolo con “Salento calls Italy”. La festa civile in onore di Sant’Antonio affonda le sue radici nel lontano 1649, quando venne istituita dai frati minori del convento attiguo alla chiesa del Santo. Fu loro merito far diventare la chiesa e il convento meta di pellegrinaggi che iniziavano con la tredicina di giugno e proseguivano fino alla festa di fine luglio. In tanti giungevano anche a piedi dai paesi vicini.

La tradizione prosegue ancora oggi. La festa è stata preparata con grande impegno dal “comitato” che già dal primo novembre ha iniziato la raccolta delle offerte che ha visto tutti i cittadini particolarmente “generosi” per la profonda devozione che li lega al Santo di Padova. In suo onore, ogni anno, c’è il ritorno in paese di  moltissimi emigranti. Secondo antica tradizione, si ripete anche quest’anno l’asta per portare in spalla la statua del Santo. Molte famiglie amano mantenere il pranzo tradizionale, cui non possono mancare “le polpette di Sant’Antonio”. Il “comitato festa” tiene a ringraziare tutti i cittadini per il loro contributo che “anche quest’anno renderà possibile una magnifica  festa per “Sant’Antoni nosciu”.