Ruffano, Saccomanno sul palco per raccontare la Shoah vissuta da bambini e ragazzi

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Fabrizio Saccomanno

Ruffano – L’olocausto raccontato attraverso quattro storie di bambini e adolescenti vissuti in Ucraina, Ungheria, Polonia e Italia fra il 1942 e il ’46: domenica 9 febbraio, presso la Sala teatro “Renata Fonte” alle ore 20, Fabrizio Saccomanno (di Tuglie) porta in scena lo spettacolo “Shoah, frammenti di una ballata”.

Biglietto 8 euro. Info e prenotazioni ai numeri 328.2233833 – 347.2485922.

Lo spettacolo

“Shoah, frammenti di una ballata” è ideato da Saccomanno, presente sul palco anche come attore. Le musiche sono di Redi Hasa. Lo spettacolo rientra nella rassegna teatrale Kairòs, organizzata dall’omonima associazione con sede a Ruffano.

Parlare della Shoah – spiega Saccomanno – ci pone di fronte al limite delle nostre parole e allo sforzo vano di una possibile comprensione. La Shoah è indicibile. Ogni volta che ci accostiamo a questa storia ci rifugiamo nell’iperbolico, nell’eccezionale. Le parole si fanno esagerate, si ammantano di retorica. Meglio sarebbe il silenzio”.

Ma di questa storia è bene parlare – prosegue Saccomanno –, perché riguarda il nostro passato quanto il nostro futuro. Dopo aver letto numerose testimonianze ed essermi nutrito di libri scritti da autori eccezionali, cerco di restituire qualcosa. Quattro piccoli racconti con andamento sincopato e a tratti stralunato. Sembrano incubi e forse lo sono per davvero. Sono voci di bambini e adolescenti che non capivano quello che stavano vivendo e provano a raccontarlo senza cercare redenzione”.