Rubate le offerte dei visitatori a “Leuca piccola” di Barbarano. L’amara scoperta dei volontari della Pro loco

366

Barbarano del Capo (Morciano di Leuca) – Rubano le offerte lasciate dai pellegrini in visita nella chiesetta di “Leuca piccola” (dove c’è la famosa incisione delle “10 P”) e scappano. La scoperta è stata fatta nel pomeriggio di ieri da un gruppo di volontari della pro loco di Torre Vado che garantiscono l’apertura e la visita della chiesetta.

IL PRESIDENTE DELLA PRO LOCO

«Non è la prima volta che accade e non è il primo anno. Per evitare il ripetersi di queste azioni abbiamo chiuso l’entrata principale con un lucchetto ma evidentemente non è stato sufficiente», afferma Marco Cavalera presidente della Pro Loco.

Pubblicità

LA DINAMICA DEL FURTO

I ladri si sono introdotti in chiesa riuscendo a salire, forse con una scala esterna, sul loggiato anteriore e da lì penetrare all’interno dell’edificio. Il luogo è oggetto di numerose visite da parte dei turisti e nell’edificio, oltre alle cassette delle offerte riservate ai fedeli per il culto, che sembrerebbero non violate, in chiesa è presente infatti una cassetta dove i visitatori di Leuca piccola possono depositare, a propria discrezione e liberamente, un contributo. Quest’ultima è stata ritrovata aperta e gettata sul pavimento. Il contenuto, forse un centinaio di euro, è sparito solo poche monetine sono state lasciate per terra.

“MENO SOLDI MENO POSSIBILITÀ DI FRUIZIONE DEL SITO”

Le somme raccolte si aggiungono alle risorse che il Comune di Morciano mette a disposizione e servono ad implementare il servizio di apertura di un sito  che altrimenti non potrebbe essere reso così facilmente fruibile. Così avrebbe dovuto essere anche stavolta. Nelle intenzioni c’era quella di garantire l’apertura al pubblico durante il periodo natalizio e forse creare un piccolo evento grazie ai contributi dell’estate, “ma per ora questo proposito rimarrà purtroppo tale”.

«A Roma vige il detto: “Quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini” (ciò che non fecero i barbari lo fecero i Barberini) alludendo alle spoliazioni d’arte ad opera di una famiglia patrizia, a Barbarano potrebbe valere il detto “ciò che non fecero i Turchi lo hanno fatto i ladri”: una chiesa fortificata che ha resistito agli attacchi pirateschi ma che poco ha potuto contro un atto vile che offende l’operato e la buona volontà delle persone coinvolte», conclude Cavalera.

Pubblicità