Roghi di rifiuti e sterpaglie bruciate: due le denunce dei carabinieri

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Maglie – Continuano gli interventi dei carabinieri per scongiurare i roghi di rifiuti e sterpaglie spesso causa delle lamentele della cittadinanza per il puzzo ed il fumo che producono, in special modo nelle ore serali.

I focolai tra la macchia mediteranea

A Santa Cesarea Terme i carabinieri di Poggiardo hanno denunciato un allevatore 78enne (P.C. le sue iniziali) che, in località “Telegrafo” (nei pressi nel nuovo centro termale e accanto ad una pineta) aveva appiccato quattro focolai di incendio su di una porzione di macchia mediterranea estesa circa due ettari. Ai militari intervenuti insieme al personale del servizio prevenzione incendi della Regione Puglia, l’uomo (denunciato per tentato incendio boschivo) si è giustificato affermando di aver bruciato il terreno per favorire la ricrescita dell’erba da pascolo per la successiva stagione.

La discarica a Nociglia

A Nociglia, invece, sul terreno di proprietà di un 85enne del posto (A.G. le sue iniziali)  veniva gestito illegalmente un deposito di rifiuti speciali quali laminati, vasi di plastica, bombole del gas, pneumatici ed altro. I militari della locale Stazione hanno denunciato il proprietario per getto pericoloso di cose, abbandono incontrollato e combustione di rifiuti imponendogli l’immediata bonifica del sito. Alcuni dei rifiuti in questione erano stati distrutti dalle fiamme provocando l’emissione di fumi maleodoranti. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco.

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