Carabinieri Compagnia di Casarano

Ruffano – Cellulari al centro di giri illegali in tre vicende messe in luce dai carabinieri della Compagnia di Casarano. Il primo episodio nei giorni scorsi ha visto denunciati all’autorità giudiziaria due uomini, un 26enne e un 59enne, residenti entrambi ad Acquarica del Capo. Alla fine delle indagini, che hanno interessato anche Matino e cominciate con una denuncia per furto di un uomo di Gallipoli di 48 anni, i carabinieri sono riusciti ad intercettare una chiamata dal cellulare rubato. Sono così risaluti ai due acquaricesi che dovranno rispondere adesso di ricettazione.

Un altro telefonino rubato ad un cittadino 74enne di Ruffano, è stato individuato dagli uomini dell’Arma a Taviano, dove due triestini  – di 46 e 18 anni – stavano usando l’apparecchio telefonico che era stato sottratto all’anziano ruffanese. Da quest’ultima ricettazione si è passati ad un altro caso in cui un 28enne di Ruffano ha messo in piedi un raggiro per la vendita on line di un cellulare.  A seguito della pubblicazione dell’oggetto in vendita l’autore della presunta truffa è poi riuscito a farsi consegnare la soma di 450 euro tramite una carta di credito prepagata ricaricabile senza però mai consegnare il cellulare in questione ed anzi rendendosi irreperibili alle ricerche dell’acquirente. Fino all’arivo dei carabinieri.

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