Rissa e droga in discoteca a Santa Cesarea Terme: attività sospesa dal Questore. Saltano tre spettacoli

Poche ore prima dei tafferugli, i carabinieri avevano fermato 11 persone in possesso di droga

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Santa Cesarea Terme – Dopo la maxi rissa, con il video ben presto divenuto “virale” sul web, arriva la sanzione per la discoteca “Guendalina” di Santa Cesarea Terme. Questa mattina polizia e carabinieri hanno notificato alla proprietà del noto locale (il titolare è un 27enne residente nel barese) il provvedimento di sospensione per 15 giorni disposto dal Questore di Lecce ai sensi dell’art. 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

Saltano in questo modo le serate del 9, 14 e 15 agosto quando il locale aveva in programmazione importanti eventi musicali che avrebbero richiamato una grossa fetta di pubblico, in larga parte di giovane età se non minore.

Oltre ad appurare come la rissa del 28 luglio scorso sia avvenuta all’alba (“dopo le 5”), ovvero ben oltre l’orario di chiusura previsto per le 4 nei giorni festivi e prefestivi, con possibilità di un’ora di proroga al solo fine di favorire il deflusso della folla, le indagini condotte dalle forze dell’ordine hanno confermato la presenza all’interno del locale di numerosi avventori trovati in possesso di sostanze stupefacenti finalizzate all’utilizzo personale ed anche allo spaccio.

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Proprio quella notte, infatti, i carabinieri della Compagnia di Maglie, pochissime ore prima dei tafferugli, all’interno del “Guendalina” avevano identificato undici persone trovate in possesso di vari tipi di sostanze stupefacenti, tra marjuana, Mdma, chetamina, cocaina. I militari arrestarono anche un tunisino (residente a Barletta) trovato in possesso di 10 dosi di Mdma (per 34 grammi), di due involucri di chetamina (3 grammi) e 700 euro in contanti.

«L’attività svolta dai carabinieri all’interno della discoteca ha avuto inizio a giugno consentendo, nel corso di tre distinte serate, di segnalare al Prefetto di Lecce numerosi giovani trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale», come specificano le forze dell’ordine in una nota richiamando le operazioni di controllo svolte, dentro e fuori la discoteca, anche durante la stagione estiva del 2018.

Il provvedimento di sospensione giunge, dunque, per la “globalità degli elementi valutati”. Molto ha inciso l’aver protratto l’orario di chiusura della discoteca, in violazione delle prescrizioni contenute nella licenza concessa dal Comune, “agevolando in tal modo la commissione del grave evento avvenuto il 28 luglio”, e del “ Protocollo d’intesa per la sicurezza nei locali di intrattenimento”, sottoscritto lo scorso anno presso la Prefettura, che prevede tra i vari obblighi quello del “rigoroso rispetto degli orari di chiusura”  e pone in capo ai titolari un onere di vigilanza al fine di evitare che all’interno dei locali da ballo vengano utilizzate sostanze stupefacenti o psicotrope.

All’alba del 28 luglio scorso, per cause ancora da accertare, un nutrito gruppo di giovani  ha iniziato un fitto lancio di oggetti, tra i quali bottiglie in vetro, bidoni per la raccolta della spazzatura e transenne, che solo per puro caso non ha provocato danni fisici alle persone coinvolte ed agli altri avventori.

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