“Rispettiamo le regole”: da Leuca l’appello dei gestori dei locali per evitare assembramenti, rischi per la salute e sanzioni

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Il lungomare di Leuca domenica 21 febbraio 2021

Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – «Rispettiamo le regole!»: ristoratori e gestori di locali lanciano l’appello perché non si ripetano gli assembramenti visti già durante lo scorso fine settimana quando, complice il clima primaverile, in tanti si sono riversati nelle marine per una passeggiata. Il rischio è che anche domani, domenica 28 febbraio, possa accadere la stessa cosa, con conseguenti assembramenti e possibili sanzioni da parte delle forze dell’ordine.

Domenica scorsa più di qualcuno non ha rispettato le regole, praticamente lungo tutto il litorale e a Leuca c’è stato pure un locale che ne ha pagato le conseguenze. Il problema è sempre quello delle regole da rispettare e far rispettare.

L’appello degli esercenti

«Domenica scorsa alle 17.30 abbiamo dovuto chiudere i cancelli perché in tanti, giovani ma anche famiglie e anziani, entravano senza mascherina e senza curarsi di mantenere le distanze necessarie. È giusto che si voglia ritornare alla normalità  – afferma Fabio Martinucci, titolare dell’omonimo locale –  ma non rispettare le regole significa mettere in difficoltà anche noi che, senza la collaborazione di tutti, non potremmo garantire la sicurezza e il rispetto delle restrizioni che ci sono imposte . Con un po’ di attenzione possiamo contribuire a tutelare la salute di tutti e pure i posti di lavoro di tante aziende che potrebbero chiudere a causa delle ristrettezze economiche».

«I gestori dei locali di somministrazione di Leuca, ma presumo anche altrove, riescono a far rispettare le norme all’interno del locale, seppur a fatica. Il problema – afferma Rizieri Siciliano, referente di Assocom – riguarda soprattutto i locali frequentati da clienti tendenzialmente più giovani ed è quello di garantire lo stesso rispetto delle regole fuori dal locale. Gli assembramenti fuori dai locali, sul suolo pubblico, non sono poi tanto diversi da quelli che insistono sul lungomare o in altri luoghi. Questi ultimi, tuttavia, vengono meno attenzionati».