Riordino degli ospedali: cosa prevede il piano per Gallipoli, Scorrano e Casarano. Il “buco” dei primari

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Gallipoli – Dopo confronti, incontri, critiche e revisioni, il piano di riordino ospedaliero è in dirittura d’arrivo. Stando ai documenti ufficiali della Regione e al piano predisposto dal direttore generale dell’Asl Lecce Rodolfo Rollo, dovrebbe entrare in funzione proprio in questi giorni. “Ma non è detto”, secondo gli addetti ai lavori, per i quali quasi certamente .slitterà di qualche mese e comunque dopo la firma del contratto del personale.

Al netto dei distinguo e dei documenti di protesta a firma dei sindacati di categoria e di alcuni esponenti politici locali, la situazione delineata ad oggi, almeno quella dei tre nosocomi di Gallipoli e Scorrano (ospedali di primo livello) e Casarano (ospedale di base) è comunque questa.

Il quadro delle Strutture, complesse e semplici

Sulle 142 Strutture complesse previste sul territorio regionale  che prevedono la figura del primario, a Gallipoli ne toccano 15 (di cui nove reparti oggi senza primario); a Scorrano 10 (anche qui con reparti senza primario) e a Casarano 5 (con primari a scavalco o incaricati).

Delle 210 Strutture semplici previste in Puglia, invece, a Gallipoli e Scorrano ne toccherebbero otto e nove a Casarano; per queste ultime non è previsto il primario ma solo un responsabile.

La situazione nei tre ospedali del Sud Salento

Le Strutture complesse di Gallipoli sono queste: Anatomia patologica (senza primario), Chirurgia generale (con primario il dottore Donato De Giorgi, che si deve dividere tra Copertino e Gallipoli), Farmacia, Patologia clinica, Medicina (tutti e te senza primario); Oncologia (con primario Giuseppe Serravezza, in pensione da questo mese), Ortopedia (primario Mauro Portaluri), Ostetricia (senza primario), Pediatria (con primario Alessandro Tronci), Pneumologia (con primario Luciano Mandurino), Pronto soccorso e Radiologia (senza primario), Cardiologia (con primario Giancarlo Piccinni, a scavalco con Casarano), Unità coronarica di terapia intensiva  e Rianimazione (senza primario).

La situazione non è migliore con riferimento alle strutture semplici, tra cui il Centro trasfusionale (coi lavori ancora in corso), la Dialisi, l’Otorino (tra l’altro senza posti letto) e l’Oculistica. Va detto che i reparti senza primario sono diretti da medici facenti funzione.

Tanti i reprarti con primari facenti funzione

A Scorrano le strutture complesse di Scorrano (anche qui con alcuni reparti ancora senza primario) sono Cardiologia, Pediatria, Ginecologia, Pronto soccorso, Ortopedia, Rianimazione, Chirurgia, Radiologia, Medicina, e Patologia clinica.

L’ospedale di Scorrano

Situazione analoga anche al “Ferrari” di Casarano, dove peraltro qualcuno ancora spinge per gli “ospedali riuniti” Gallipoli-Casarano di primo livello. Al momento, le Unità operative complesse con primari facenti funzione sono Medicina interna, Neurologia, Chirurgia generale, Ortopedia, Radiologia, Psichiatria e Direzione medica. Le semplici, invece, sono Cardiologia, Dialisi, Geriatria, Oncologia, Anestesia e rianimazione, Pronto soccorso, Laboratorio analisi e Farmacia.

Carenze anche di infermieri: momenti di alta tensione a Gallipoli

Alla assenza dei primari e del personale medico, si aggiunge anche la carenza cronica di infermieri e operatori sociosanitari (Oss) con numerosi casi (come già riferito da piazzasalento.it) a rinunciare alle ferie e a turni di lavoro stressanti, che a volte possono sfociare –come accaduto giorni orsono a Gallipoli – a momenti di acuta tensione tra dipendenti. Per quest’ultimo episodio, conclusosi con lesioni  riportate dai due contendenti, si attende ora la decisione della competente Commissione di disciplina.