Rifiuti nelle campagne di Ugento, la segnalazione di Italia Nostra. Dai cittadini iniziativa green a tutela delle coste

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I rifiuti trovati nelle campagne di Ugento

Ugento – Campagne deturpate dall’abbandono di rifiuti: a segnalarlo è l’associazione Italia Nostra sezione Sud Salento, con sede a Parabita e presieduta da Marcello Seclì.

Marcello Seclì

Durante le loro attività finalizzate al controllo e alla salvaguardia del territorio, nei giorni scorsi i volontari hanno effettuato un sopralluogo a Ugento, individuando grosse quantità di rifiuti di vario genere in Località Carmine, ai confini con il territorio comunale di Alliste e a poca distanza dall’abitato di Felline.

Chiesto l’intervento di Sindaco e autorità

Cumuli di polistirolo, alcune pedane in legno e altri materiali sono stati rinvenuti ai bordi di una strada che interseca via vicinale Carmine. Inoltre, i volontari segnalano la presenza nelle immediate vicinanze (intorno al canale del Consorzio di bonifica) di depositi di rifiuti speciali (plastiche di vario tipo) che arrivano probabilmente da attività agricole.

Nella nota dell’associazione Italia Nostra, a firma del presidente Seclì, si chiede al Sindaco di Ugento Massimo Lecci, al comandante del nucleo Carabinieri forestali di Lecce e alle autorità competenti di intervenire per accertare lo stato dei luoghi, individuare i responsabili e procedere alla rimozione dei rifiuti.

Pescatori a “pesca di rifiuti”

Una foto dei rifiuti raccolti dai pescatori

Altra iniziativa a sostegno dell’ambiente e contro l’abbandono dei rifiuti arriva da un gruppo di cittadini attraverso la pagina Facebook Monitoraggio bacino Torre San Giovanni: l’invito è rivolto ai pescatori amatoriali, ai quali si chiede di raccogliere plastica e rifiuti presenti intorno alla propria postazione.

Le foto dei rifiuti raccolti vanno postate sulla stessa pagina Facebook, con l’hastag #iopescoduevolte. “A differenza di molti – spiegano i promotori dell’iniziativa – noi non auspichiamo un ritorno alla “normalità”, (visto e considerato che la normalità prima di questa pandemia globale ha portato letteralmente il nostro pianeta al collasso) ma piuttosto ad una vera e propria rinascita culturale e sociale della quale ognuno di noi dovrebbe rendersi partecipe con gesti concreti e consapevoli”.