Rifiuti, cani, illeciti ambientali: contro gli abbandoni selvaggi la Provincia vara Guardie volontarie e videosorveglianza

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Porto Cesareo – Guerra agli sporcaccioni e aumento dei controlli da parte della Provincia di Lecce che prosegue il suo impegno per la tutela dell’ambiente con due recenti iniziative: istituzione delle Guardie ecologiche volontarie e videosorveglianza sulle strade provinciali.

Nelle scorse ore il presidente Stefano Minerva ha firmato  un protocollo d’intesa con alcuni Comuni del Salento per l’utilizzo delle Guardie ecologiche volontarie (Gev) in attività di controllo e prevenzione degli illeciti ambientali. L’iniziativa è aperta a tutti i Comuni  e ha finora registrato l’adesione di Lecce, Lequile e Porto Cesareo (per l’Area marina protetta) che hanno sottoscritto l’accordo rendendolo operativo.

Numerosi altri Enti locali hanno presentato richiesta all’Ente provinciale.  “Il nostro auspicio – dichiara la consigliera provinciale con delega alla tutela ambientale Anna Inguscio – è che tutti i Comuni del nostro territorio si adoperino per sottoscrivere questo protocollo d’intesa con il quale offriamo un servizio ai cittadini salentini e che ha come fine la tutela dell’ambiente, cioè del patrimonio più importante che abbiamo”.

La funzione del gruppo di controllori volontari è quella di svolgere un’ attività di controllo sul territorio per la prevenzione degli illeciti ambientali come l’abbandono dei rifiuti e la prevenzione del randagismo.

“E’ un’esperienza importante di cittadinanza attiva – commenta il presidente Spefano Minerva (foto), che è anche Sindaco di Gallipoli – e sicuramente potranno essere d’aiuto al territorio, fungendo anche da deterrente, e soprattutto essere un valido supporto, limitatamente alle loro funzioni, per la guardia forestale e i vigili ai quali potranno inoltrare segnalazioni di abusi, sporcizia e pericolo ambientale”.

Incremento dei controlli anche per quanto riguarda l’abbandono selvaggio di rifiuti lungo le strade provinciali: è operativo il progetto obiettivo dell’Ufficio della polizia provinciale, guidato dal comandante Antonio Arnò, e messo a punto di concerto con i servizi viabilità e ambiente della Provincia, per implementare le attività di controllo sulle arterie provinciali attraverso sistemi di videosorveglianza.