Ricoveri, nuovi contagi, morti: il Covid scala ancora la vetta. Qui numerosi e tutti in aumento i casi. Il focolaio Taurisano

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Gallipoli – Quasi 8mila tamponi hanno fatto crescere il numero dei contagiati attivi in Puglia di 1.332 unità con una incidenza sulla massa dei testati di quasi il 17%: sia al picco registrato alcuni giorni fa, dopo un paio di giornate intorno al 14-15%.

Anche oggi i ricoverati si fanno notare: 102 in più in ospedale e undici in più nei reparti di Terapie intensive. In queste ultime, nello specifico nel Dea di Lecce, si contano anche esistenze estinte (tre nel Dea, tutti e tre residenti in altre province pugliesi).

Residenze per anziani di nuovo colpite

A soffiare sul fuoco ancora un paio di Rsa, le residenze per anziani, del Foggiano, ma non solo. In una Residenza assistita di Corato i casi positivi sono stati 78, di cui 58 ospiti e 20 operatori. Buona notizia: la Rsa di Ginosa Marina, fonte di contagi a decine e decessi non è più un focolaio. Altra buona notizia: ci sono altri 92 guariti.

Ma il quadro complessivo cambia di pochissimo, se si pensa ai 27 decessi (undici a Bari, otto a Foggia) che portano ad un totale (purtroppo non ancora definitivo) di 896 casi mortali. Ma anche agli isolati in casa, con tutte le problematiche che stanno emergendo circa la sicurezza e i controlli di questa fetta di popolazione, che ormai conta 18.826 persone con i 1.100 di oggi.

Nel Leccese 110 nuovi infetti

Nel Leccese al bollettino epidemiologico risultano esserci 110 nuovi contagiati. Il pensiero va subito a Taurisano, dove si punta a raggiungere 1.200 tamponi sui residenti entro giovedì; nei programmi del centro mobile di Esercito, Regione e Asl in azione da sabato scorso, ci sono controlli intensi anche in alcuni paesi viciniori. Finora i positivi sarebbero 175.

Ma un po’ tutto il Salento è ormai quotidianamente toccato dal virus potente e veloce. visto che il “restiamo a casa” in molte parti della regione non ha avuto fortuna. Infatti tutti i paesi con nuove infezioni contate nelle ultime 24 ore sono al rialzo: da Gallipoli (una ventina) a Maglie (18 nuovi), fino a Porto Cesareo (a quota 13), Nardò (una studentessa di scuola media). E poi Collepasso, Supersano, Ruffano, Castro, Andrano, Ugento, Santa Cesarea Terme, per restare nel Sud Salento.

Out piazze e luoghi di ritrovo

Infine anche in provincia di Lecce cominciano a fioccare divieti di raduno in luoghi pubblici solitamente molto frequentati. Nel Barese sono già una decina i Comuni che si sono attivati in tal senso: piazze, strade ed anche mercati: oggi Brindisi, Altamura, Monopoli. Noicattaro; nei giorni scorsi Sannicola.