Riapertura in vista per il santuario del Canneto: stretta sui lavori dopo il cedimento del rosone

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Gallipoli – Proseguono senza sosta i lavori di messa in sicurezza al santuario del Canneto, che dovrebbe essere riaperto al culto domenica 14 luglio. la chiusura dell’edificio sacro venne disposta il 22 giugno scorso in seguito al crollo di un rosone della navata destra.

Ad accorgersi del grosso masso sul pavimento fu lo stesso rettore del santuario don Gigi De Rosa. Il cedimento avvenne nel corso della notte, comunque quando la chiesa era chiusa, e ciò impedì conseguenze ben maggiori. Proprio in quel sabato, nel santuario si sarebbe dovuto celebrare un matrimonio e da lì a qualche giorno sarebbe iniziato il solenne Novenario in onore della Madonna del Canneto.

Dal sopralluogo congiunto della mattina del 28 giugno tra Soprintendenza alle belle arti di Lecce con il rettore don Gigi De Rosa, l’architetto Enzo Mariello e il direttore per i Beni culturali e l’arte sacra della diocesi di Nardò-Gallipoli mons. Giuliano Santantonio, emersero evidenti le infiltrazioni di umidità e di salmastro. Per questo di intervenne per mettere in sicurezza il tempio mediante telai in legno cui agganciare le reti di protezione lungo le tre navate.

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Per la maggiore tranquillità di tutti, don Gigi De Rosa ha pure disposto (analogamente a quanto già fatto per l’interno) la realizzazione di reti di protezione per l’esterno. Ora, in attesa dell’elaborazione di un progetto complessivo con la quantificazione dei costi per la sistemazione definitiva dello storico santuario risalente al XVII secolo, domenica 14 riprendono al Canneto le funzioni liturgiche, con una prima Messa mattutina, alle 9, e l’altra, alla sera, alle 20.

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