Rianimazione? Sta

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L’ospedale “Sacro Cuore”

Gallipoli. Dal black out accaduto in alcune ore notturne di qualche giorno fa alla nuova Tac già rotta, tornata a pieno regime proprio in questi giorni. Per l’ospedale “Sacro Cuore” è sempre tempo di emergenza. Ma la lotta  per impedire nuovi ridimensionamenti non si arresta. E ora dopo l’odissea vissuta dal  paziente 83enne affetto da crisi respiratoria e rimasto per  un’intera notte in barella per assenza di posti nelle Rianimazioni del “Fazzi” e del resto della Puglia, si torna a parlare di un’urgente apertura della Terapia intensiva  congelata proprio a Gallipoli.

Nella mappa dei posti letto di Rianimazione in provincia di Lecce si contano 33 disponibilità complessive. Di queste 15 sono quelle relative ai posti dislocati al “Fazzi” di Lecce, quattro al “Ferrari” di Casarano, sei al “Delli Ponti”di Scorrano, otto al “Panico” di Tricase. E poi ci sono gli otto che restano  sotto chiave nell’ospedale di Gallipoli, dove da anni la specialità è stata allestita, aggiornata nei software  e non ancora attivata nonostante lo sblocco annunciato delle assunzioni per i medici anestesisti. Dalla direzione generale della Asl viene assicurato che Terapia intensiva di Gallipoli sarà “presto” messa in funzione. Si vedrà.

Intanto la buona notizia è quella che vede ripristinata la Tac che per alcuni giorni, e contestualmente con quelle degli ospedali di Scorrano e Casarano, non era funzionante.

Con la nuova Giunta regionale in subbuglio, c’è da capire anche cosa accadrà per il futuro del punto nascita. E soprattutto cosa ne sarà anche del famoso polo chirurgico individuato per Gallipoli in sinergia con l’ospedale “unico” integrato con quello di Casarano per salvare alcuni reparti a rischio nell’arco ionico. All’appello mancano anche almeno quattro primari per il “Sacro Cuore” su 28 carenti in tutti gli ospedali della provincia: quelli di Otorino, Anestesia e Rianimazione, Nefrologia e Dialisi, Ostetricia e Ginecologia. Da giugno va via (a Lecce) pure il primario facente funzioni di Pediatria.

Il Direttore generale della Asl Valdo Mellone ha spiegato che la “copertura dei posti di primario è subordinata allo sblocco delle assunzioni da parte della Regione”, a sua volta sotto stretto controllo del governo nazionale.

Intanto il sindaco Francesco Errico è stato eletto dall’assemblea dei sindaci riunitasi a Lecce, nella rappresentanza dell’assemblea stessa. Da ultimo il direttivo dell’associazione “Sacro Cuore” ha diffuso un altro comunicato con cui si protesta per il continuo ridimensionamento dell’ospedale gallipolino, nonostante un comprensorio vasto e d’estate superaffollato. In particolare si respinge la chiusura dell’Unità coronarica e si chiede una adeguata considerazione verso questo territorio.