Resterà a Morciano la bottiglia portata dal mare con gli ultimi ricordi di Sorrell, vittima del terrorismo a Manchester

La madre verrà a vedere il luogo del ritrovamento, diventato simbolo di pace

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Morciano di Leuca –  Sarà conservata nella sede del Comune di Morciano di Leuca la bottiglia sigillata con sughero e cera contenente gli ultimi ricordi di una delle giovanissime vittime dell’attentato terroristico di Manchester del 22 maggio del 2017 e portata dal mare sulla costa di Morciano di Leuca. Lo comunica il Sindaco di Morciano, Lorenzo Ricchiuti, che in questi giorni ha contattato la mamma della giovane per comunicare il ritrovamento del messaggio qui nel Sud Salento.

Verrà nel Salento dopo l’estate – continua Ricchiuti – vuole vedere il posto in cui la bottiglia di Sorrell è “approdata”, per poi lasciarla qui dove è giunta: per la nostra comunità diventerà un simbolo contro tutti i terrorismi e per la difesa della vita”.

L’attentato di Mancheste Sorrell Leczkowski, 14 anni, viveva ad Adel, un sobborgo a nord di Leeds, in Inghilterra, insieme alla madre Samantha Pearl Ethel e alla nonna. La sera del 22 maggio 2017 era andata, con loro,  a prendere la sorella che aveva assistito al concerto della popstar americana Ariana Grande, quando fu investita dall’onda d’urto dell’esplosione causata dal terrorista Salman Abedi, 22enne inglese di origini libiche, convertito all’Islam radicale.  L’uomo si fece esplodere all’esterno della Manchester Arena al termine del concerto.

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La giovane morì poco dopo in ospedale; la mamma e la nonna riuscirono a sopravvivere mentre la sorella rimase illesa. Furono 22 le vittime di  quell’attentato terroristico rivendicato dall’Isis, quasi tutti adolescenti.

Un solitario viaggio lungo due anni Pochi giorni dopo la sua morte, la mamma di Sorrell affidò alle acque del mare una bottiglia con foto, preghiere e ricordi della figlia. Gettata in mare, probabilmente dalle coste del Regno Unito, la bottiglia potrebbe aver circumnavigato la penisola iberica giungendo nel Mediterraneo attraversato lo Stretto di Gibilterra, approdando lunedì scorso sino alle coste di Torre Vado.

A trovarla tra gli scogli è stato un operaio della ditta Paeco, insieme ad altri colleghi che erano intenti nelle pulizie del tratto costiero. La bottiglia e il suo contenuto sono stati consegnati nelle mani dell’assessore all’Ambiente, Stefano Maggiore.

I messaggi della madre La bottiglia contiene le foto di Sorrell, i messaggi della madre alla giovane figlia e un braccialetto di gomma di colore viola, su cui sono incisi dei cuori, il nome della ragazza e la sua data di nascita: 5 febbraio 2003.

“Mi sveglio spesso di notte quando il mondo è addormentato e cammino lungo il viale dei ricordi con le lacrime sulle guance. Ricordarsi di te è facile. — recita uno dei messaggi che portano la firma della madre — Lo faccio ogni giorno, ma la tua mancanza è un dolore al cuore, che non se ne va mai via. Ti tengo stretta nel mio cuore e lì rimarrai, fino a quando arriverà il giorno gioioso che ci incontreremo di nuovo. Mamma”.

 

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