Reflui in mare, allarme rientrato a Leuca ma un tratto di scogliera resta interdetto in attesa degli esami dell’Arpa

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Il divieto di balneazione permane ma la situazione di allarme, determinata a Leuca dallo sversamento dei reflui di sabato scorso in un tratto di costa, pare rientrata.

Roberto Calabrese

«Tutte le strade interessate sono state lavate e disinfettate mentre Arpa si occuperà di monitorare la salubrità delle acque che già oggi si mostrano limpide. Il divieto di balneazione –  assicura il consigliere di maggioranza con delega all’ambiente Roberto Calabrese – verrà rimosso quando i risultati dei prelievi scongiureranno ogni pericolo per la salute dei bagnanti».

A provocare l’allarme è stata la rottura improvvisa di una condotta fognaria su via Gorizia: le acque reflue hanno invaso la strada e sono giunte sino in mare. Da ciò l’ordinanza con la quale il sindaco Santo Papa ha interdetto lo specchio d’acqua della marina che, in linea d’aria, da via Siena va sino all’altezza della torre dell’Omo morto.

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Sull’episodio interviene anche Acquedotto Pugliese per chiarire come quanto accaduto non sia in relazione con l’impianto di depurazione a servizio di Castrignano del Capo, Gagliano e Patù che, invece, “funziona correttamente e rilascia acque chiare e inodore, nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa vigente”. «La rottura improvvisa di sabato scorso della condotta fognaria all’altezza di via Gorizia a Leuca, prontamente risolta grazie al tempestivo intervento delle squadre Aqp, non è riconducibile al depuratore consortile», fa sapere la società idrica.

«La procedura d’urgenza è stata attivata prontamente con l’Acquedotto pugliese e la ditta Idrovelox. Purtroppo – precisa ancora il consigliere Calabrese – il primo sversamento c’era già stato perché la condotta di risalita che porta i reflui non depurati all’impianto consortile era scoppiata del tutto. Le operazioni iniziate sono iniziate alle 17 di sabato e terminate alle 4 del mattino seguente».

Intanto il prossimo settembre dovrebbero prendere il via i lavori di adeguamento dell’impianto consortile (che in passato ha dato non pochi problemi) con il progetto già stato finanziato e approntato da Acquedotto pugliese. «Verrà, inoltre, dato il via libera ad un altro progetto – conclude Calabrese – che prevede di installare delle pompe di risalita in largo Monte Cucco utili per dimezzare il carico di pressione sulle tubature stesse».

Francesco De Nuccio

Il consigliere di minoranza Francesco De Nuccio, del gruppo “Città insieme”, ha intanto presentato un’interrogazione d’urgenza al sindaco Papa in merito allo “Sversamento di reflui fognari non depurati”. Se ne discuterà in Consiglio venerdì prossimo.

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