Reddito di cittadinanza “senza diritto”: in quattro denunciati dai carabinieri

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Ruffano – Carabinieri sempre sulle tracce dei “furbetti” del reddito di cittadinanza. Dopo le denunce dei giorni scorsi a Galatone, Casarano, Nardò e Parabita, a Ruffano i militari della locale Stazione con il supporto del Nucleo ispettorato del lavoro hanno deferito in stato di libertà un 35enne (A.S.A. le sue iniziali), attualmente sottoposto agli arresti domiciliari, il quale continuava a percepire il sussidio avendo omesso di dichiarare all’Inps l’applicazione di tale misura restrittiva nei propri confronti. Stesso deferimento anche per la moglie 26enne incensurata.

Sempre in tema di reddito di cittadinanza percepito senza averne diritto, a Guagnano i carabinieri hanno deferito il senegalese M.M. di 56anni ed il ghanese I.A. di 38 i quali, al fine di ottenere il sussidio avevano dichiarato all’Inps di essere italiano (il primo) e di avere il permesso di soggiorno (il secondo). Dalle indagini è pure emerso che il senegalese aveva presentato istanza nell’ottobre 2019 percependo indebitamente, fino allo scorso gennaio, 15.547 euro, mentre il ghanese dall’ottobre 2020 ad oggi 1.950 euro.