Rata della Tari da restituire ai cittadini: a Neviano è polemica tra Sindaco e minoranza

1421

Neviano – È scontro aperto tra Sindaco e opposizione sulla condanna comminata al Comune di Neviano dalla Commissione tributaria: l’Amministrazione comunale dovrà risarcire i cittadini per gli aumenti della tassa sui rifiuti varati nel 2018.

Pochi giorni fa è stato il gruppo di minoranza “La Neviano che vorrei” a portare la vicenda alla ribalta, ringraziando i cittadini che avevano affidato i propri ricorsi al gruppo politico di Luigi Stifani. «Il sindaco Cafaro promise ai cittadini che non avrebbe fatto pagare l’ultima rata della Tari. Alle promesse mai mantenute noi rispondiamo con i fatti vincendo tutti i ricorsi presentati dai tanti cittadini».

La polemica

Una situazione che si sarebbe potuta evitare, stando a quanto ricostruiscono Stifani e i suoi: «Il Sindaco avrebbe potuto accettare i ricorsi senza che si ricorresse alla commissione tributaria. Il Sindaco sapeva – scrivono dal gruppo politico di opposizione – che se il piano Tari non fosse stato approvato entro il 31 marzo del 2018 sarebbe rimasto quello in atto, quindi era consapevole che stava commettendo una irregolarità con la quale creava il diritto del cittadino di pretendere l’applicazione delle tariffe dell’anno prima».

Risponde agli attacchi con un manifesto Silvana Cafaro, evidenziando che “Il Consigliere Stifani nella seduta del 30 marzo 2018 votò a favore del rinvio proposto dalla maggioranza per valutare meglio i nuovi costi determinati dal nuovo appalto gestito dall’Aro”: un colpo basso stando a quanto riferisce il Primo cittadino.

Il piano approvato

«Il piano Tari è stato poi approvato il 16 maggio – scrive la Cafaro – e sarebbe stato tutto perfettamente legittimo se nessuno l’avesse impugnato, e invece l’hanno impugnato proprio il consigliere Stifani e la sua lista, perché era stato approvato fuori termine. Con tasse sospese o rinviate, stiamo facendo salti mortali per assicurare i servizi e mantenere gli equilibri di cassa. E sotto questi chiari di luna, con un’emergenza ancor in atto, la lista Stifani si vanta di aver sottratto con i ricorsi svariate migliaia di euro di entrate».