Sei rapine in un mese: banda sgominata. Tornavano pure a incassare i “gratta&vinci” rubati – FOTO E VIDEO

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GALATINA – Azione congiunta di Polizia e Carabinieri per sgominare la banda capace di seminare il terrore, tra maggio e giugno, a Galatina, Soleto e Muro Leccese. Determinati, violenti ma anche ingenui  gli uomini che agivano a volto coperto e armati di fucile a canne mozze e pistola. Sei le rapite attribuite alla banda, tutte compiute tra il 31 maggio ed il 25 giugno.  Ad aiutare gli inquirenti sono state le immagini degli impianti di videosorveglianza (confrontate dagli inquirenti con le foto postate dei sospetti sui social network) ed il fatto che, spesso, i rapinatori entravano in azione con gli stessi abiti dei colpi precedenti. È stato pure appurato che gli stessi, oltre a farsi vedere “in borghese” negli esercizi da rapinare prima di entrare in azione, tornavano pure ad “incassare” le vincite dei biglietti gratta e vinci rubati.

Personale della Squadra mobile, agenti del Commissariato di Galatina e militari della Compagnia carabinieri di Maglie questa mattina hanno arrestato, in esecuzione delle ordinanze emesse dal Gip di Lecce, il 23enne di Galatina Alessio Viti ed il 31enne di Cutrofiano Luigi Antonio Arena. Con loro altre due indagati in stato di libertà, il 28enne senegalese Mamadou Sakho e l’albanese Josel Aliu.

La scia di violenza ha inizio con la rapina della notte del 31 maggio scorso alla stazione di servizio Q8 sulla Sp 362 Galatina – Lecce quando ad agire sono i due arrestati, uno armato di pistola, con il volto coperto. Portano via l’incasso pari ad 880 euro e numerosi tagliandi “gratta e vinci”, in larga parte persi nel corso della fuga. Quindici minuti prima della rapina, i due fanno pure un sopralluogo insieme a due complici (D.P. e M. F., entrambi del tarantino). Il 3 giugno sono, invece, in tre ad agire nel supermercato “Dok” di Galatina, con fucile a canne mozze e pistola, colpendo uno dei dipendenti per farsi consegnare l’incasso pari a 1300 euro. Il 19 giugno altro colpo al supermercato “Golosito”, sempre a Galatina, con il coinvolgimento del senegalese Sakho, dell’albanese Aliu e di Viti, quest’ultimo individuato a bordo della sua autovettura intorno al supermercato. Il 5 giugno la banda ritorna alla stazione “Q8” di Galatina per un colpo da 550 euro e vari biglietti di lotterie da circa 1500 euro. In tale circostanza è stato possibile attribuire agli autori del colpi alcuni degli abitati indossati nelle rapine del 3 giugno e del 31 maggio. È in questo caso, tra l’altro, che i rapinatori tornano per “incassare” pure la vincita di alcuni biglietti.

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Ultimi due episodi criminosi attribuiti alla banda sono quelli del 21 giugno al bar “Link & Cofee” di Soleto, dove una ragazza riesce a sfilare il passamontagna di Arena, e del 25 giugno alla stazione Eni di Muro Leccese, dove vengono pure esplosi due colpi di fucile in aria (2700 euro l’incasso asportato insieme a gratta e vinci da 2000 euro) prima della fuga a bordo di una Citroen C3 Pluriel verde, con le targhe parzialmente coperte, risultata presa a noleggio dalla compagna di Alessio Viti.

 

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